Caltanissetta potenzia la videosorveglianza grazie alla fibra FTTH di Open Fiber

Attivati POI in fibra: 234 flussi video da oltre 120 punti collegati alla centrale della Polizia Municipale; investimento privato di 10 milioni.

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 11:02
Notizia verificata · Fonte: comune.caltanissetta.it · Vedi fonti
Caltanissetta potenzia la videosorveglianza grazie alla fibra FTTH di Open Fiber -
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Il Comune di Caltanissetta ha annunciato il potenziamento del sistema cittadino di videosorveglianza sfruttando la rete in fibra ottica FTTH di Open Fiber. Il progetto, frutto della convenzione tra azienda e amministrazione comunale, ha portato all'attivazione di nodi POI (Point of Interconnection) che collegano la rete di telecamere alla centrale operativa del Comando della Polizia Municipale. Dalla rete provengono 234 flussi video raccolti in oltre 120 punti di osservazione, dichiarati utili per la prevenzione e il supporto alle forze dell'ordine.

La rete in fibra consente di estendere il monitoraggio in diverse aree urbane, dal centro storico alle ville e ai parchi pubblici, fino ai quartieri periferici e alle aree di aggregazione come le scuole. L'attivazione dei POI è stata resa possibile dal lavoro congiunto del CED comunale e del Comando di Polizia Municipale; l'amministrazione sottolinea il ruolo del sistema come strumento di prevenzione, controllo del territorio e supporto alle attività di indagine.

Secondo il Comune, la nuova infrastruttura permette il monitoraggio in tempo reale dei flussi di traffico, favorendo interventi più rapidi nella gestione della viabilità e contribuendo a migliorare la sicurezza stradale. Le telecamere vengono inoltre utilizzate per contrastare l'abbandono illecito di rifiuti e per tutelare il decoro urbano, ampliando la capacità di controllo sul territorio e la deterrenza verso fenomeni di microcriminalità.

Dettagli tecnici e copertura

Open Fiber ha investito, con fondi privati, circa 10 milioni di euro per rendere disponibile la connettività ultraveloce a oltre 28mila unità immobiliari nel capoluogo nisseno. L'amministrazione segnala che il 70% del sistema di videosorveglianza è già cablato in fibra ottica, mentre il restante 30% continua a viaggiare su ponti radio a causa di vincoli geografici o strutturali. La fibra viene descritta come tecnologia in grado di garantire zero interferenze, latenza quasi nulla e stabilità del segnale, caratteristiche ritenute fondamentali per servizi digitali della Pubblica amministrazione.

L'assessore alla Transizione Digitale, Vincenzo Lo Muto, ha evidenziato che il sistema è attivo nei punti chiave della città e che il progetto è pensato per tutelare cittadini e patrimonio storico-artistico, ribadendo il rispetto della privacy nell'uso delle immagini. Dalla parte di Open Fiber, la referente regionale Emanuela Vulpetti ha definito la rete FTTH un'infrastruttura strategica per abilitare servizi digitali innovativi a beneficio di amministrazioni, cittadini e imprese.

Uso operativo e governance dei dati

Il Comune indica come possibili applicazioni operative l'identificazione di infrazioni stradali (mancanza di assicurazione, revisione o uso del casco) e il supporto alle attività investigative svolte dalle autorità competenti. L'amministrazione assicura che l'implementazione avviene "sempre nel pieno rispetto della privacy", ma nelle comunicazioni pubbliche non sono state dettagliate misure specifiche di governance dei dati e conservazione dei flussi video. Non risultano al momento riportate informazioni aggiuntive su tempi di conservazione, accessi ai dati o responsabilità del trattamento.

Lo sforzo dichiarato dall'amministrazione è ora quello di completare la copertura in fibra per azzerare le componenti ancora su ponti radio e consegnare ai cittadini una Pubblica amministrazione sempre più connessa e digitale. Il progetto è presentato come un passo verso una gestione urbana più efficiente, ma lascia aperte questioni operative e di governance che richiederanno trasparenza e monitoraggio continuo per bilanciare sicurezza e diritti dei cittadini.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 luglio 2026

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