Svincolo a Gioiosa Marea e terza corsia Messina‑Catania: il Consorzio Autostrade avvia progettazione di quattro opere

Il presidente Nasca ha chiesto l'inserimento di quattro interventi nel Programma Triennale per migliorare mobilità, sicurezza e accessibilità in Sicilia.

A cura di Redazione
08 luglio 2026 12:23
Svincolo a Gioiosa Marea e terza corsia Messina‑Catania: il Consorzio Autostrade avvia progettazione di quattro opere -
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Il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) ha avviato le attività propedeutiche per inserire quattro interventi infrastrutturali nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche e per avviare la loro fase di progettazione. La decisione, disposta dal presidente Filippo Nasca, riguarda opere ritenute strategiche per la mobilità e la sicurezza della rete autostradale regionale.

Dettagli delle opere

  • Completamento dell'asse A18 Siracusa‑Gela: è prevista la realizzazione della tratta tra Gela e Scicli, opera indicata come necessaria per il completamento dell'asse autostradale e per migliorare i collegamenti nel sud‑est siciliano.

  • Terza corsia sull'A18 Messina‑Catania: intervento volto ad aumentare la capacità e la fluidità del traffico su uno degli assi più trafficati dell'isola.

  • Tre rotatorie allo svincolo di Patti: realizzazione di rotatorie lungo l'asse di collegamento tra il casello autostradale, il centro urbano e l'Autostrada A20 Messina‑Palermo, con obiettivo di migliorare l'accessibilità e la sicurezza locale.

  • Svincolo di Gioiosa Marea (A20 Messina‑Palermo): progetto per uno svincolo che dovrebbe potenziare i collegamenti tra la statale e l'autostrada, favorendo l'accesso alle aree costiere e interne.

I provvedimenti sono stati formalizzati tramite una nota inviata dal Presidente al Direttore Generale del Consorzio, con la richiesta di attivare «tutti gli adempimenti propedeutici» alla programmazione e alla progettazione delle opere.

Prossimi passi e incertezze

L'inserimento nel Programma Triennale rappresenta il primo passo: seguiranno le fasi di progettazione definitiva e la ricerca delle risorse economiche necessarie. Al momento non sono stati comunicati tempi precisi né stime di costo; la concreta realizzazione dipenderà da ulteriori procedure tecniche, burocratiche e finanziarie.

Il presidente Nasca ha sottolineato che si tratta di «infrastrutture attese da anni» e ha posto l'accento sulla necessità di avviare con tempestività le attività per dare risposte ai cittadini, ai territori e al sistema produttivo regionale.

L'avvio delle attività progettuali coinvolgerà enti locali, uffici tecnici del CAS e possibili interlocutori regionali e nazionali incaricati della valutazione e del finanziamento. Resta da verificare il cronoprogramma operativo e l'eventuale iter di autorizzazioni ambientali e paesaggistiche, che possono influire significativamente sui tempi di realizzazione.

Impatto atteso

Gli interventi indicati puntano a migliorare accessibilità, sicurezza della circolazione ed efficienza dei collegamenti, con ricadute potenziali sullo sviluppo economico e sociale delle aree interessate. Tuttavia, fino all'approvazione dei progetti esecutivi e all'assegnazione delle risorse, gli effetti concreti restano ipotetici e subordinati alle fasi successive di programmazione e finanziamento.

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