La pasta fatta in casa secondo la tradizione catanese | Tecniche e segreti delle famiglie siciliane
Scopri i segreti della pasta fatta in casa secondo la tradizione catanese: ingredienti, tecniche e curiosità per portare in tavola l'autentica cucina siciliana.

La cucina catanese è sinonimo di tradizione e autenticità, e nulla rappresenta meglio questa eredità culinaria della pasta fatta in casa. Le nonne siciliane hanno tramandato per generazioni i segreti della preparazione della pasta fresca, un'arte che richiede manualità, esperienza e ingredienti di qualità. Scopriamo insieme le tecniche e i segreti delle famiglie catanesi.
Gli ingredienti fondamentali
Per ottenere una pasta perfetta, la selezione degli ingredienti è essenziale. La tradizione catanese predilige:
- Farina di grano duro: conferisce alla pasta una consistenza porosa, perfetta per trattenere i sughi.
- Acqua: meglio se a temperatura ambiente.
- Sale: un pizzico per insaporire l’impasto.
- Uova (opzionale): nelle versioni più ricche, per una pasta più saporita.
L’impasto viene lavorato rigorosamente a mano, con movimenti decisi che attivano il glutine e conferiscono elasticità alla sfoglia.
La lavorazione dell'impasto
Dopo aver disposto la farina a fontana su una spianatoia, si aggiunge l'acqua al centro e si impasta fino a ottenere un composto omogeneo. Il segreto delle massaie catanesi è impastare energicamente per almeno 10 minuti, affinché la pasta acquisisca la giusta consistenza. Una volta pronto, l’impasto deve riposare almeno 30 minuti, coperto con un panno umido.
La stesura e il taglio della sfoglia
La pasta viene stesa con il mattarello su una superficie infarinata fino a raggiungere lo spessore desiderato. A seconda della ricetta, viene tagliata nei seguenti formati tradizionali:
- Tagliatelle: perfette con sughi di carne o pesce.
- Fettuccine: ideali per salse dense e cremose.
- Cavatelli: piccoli e incavati, ottimi con condimenti rustici.
- Maccheroni al ferretto: realizzati con un sottile bastoncino di ferro, assorbono bene il sugo.
Ogni formato di pasta è pensato per abbinarsi a specifiche preparazioni della cucina catanese.
L’essiccazione e la conservazione
Se non consumata subito, la pasta può essere essiccata naturalmente all'aria per diverse ore o congelata per una maggiore durata. In passato, le famiglie catanesi usavano grandi telai di legno per essiccare la pasta all’aperto, una tecnica ancora oggi utilizzata in alcune produzioni artigianali.
Curiosità: la pasta alla Norma e la tradizione catanese
Uno dei piatti simbolo di Catania è la pasta alla Norma, condita con sugo di pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico. Secondo la leggenda, il nome fu coniato dal commediografo Nino Martoglio, che esclamò: "Chista è ‘na vera Norma!" paragonando la bontà del piatto alla celebre opera di Vincenzo Bellini. Preparare questo piatto con pasta fresca fatta in casa esalta ulteriormente i sapori e rende omaggio alla tradizione gastronomica catanese.