L'anfiteatro segreto sotto via Vittorio Emanuele che Catania custodisce come un tesoro

Nel cuore barocco di Catania, un teatro semicircolare romano per danze e musica giace seminascosto: 1500 posti, cavea intatta, prove per il grande vicino. Che spettacoli vide?

07 febbraio 2026 12:00
L'anfiteatro segreto sotto via Vittorio Emanuele che Catania custodisce come un tesoro - Foto: Archeo/Wikipedia
Foto: Archeo/Wikipedia
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Nato per danzatrici e musicisti romani

Costruito tra I e II secolo d.C., completato nel III, sorge sul pendio meridionale della collina di Montevergine, accanto al maestoso Teatro Romano, tra via Vittorio Emanuele, Crociferi e via Teatro Greco. Non per tragedie epiche, ma per spettacoli leggeri: danze, cori lirici, prove per le grandi rappresentazioni del teatro vicino, con capacità di 1500 spettatori in un semicerchio compatto. La posizione non è casuale: sull'acropoli greca di Katane (fondata 729 a.C.), riutilizza tracce di mura arcaiche e lastrici ellenistici, stratificandosi su duemila anni di teatri.catalogo.beniculturali

Cavea stretta e orchestra marmorea

La struttura semicircolare affascina: diciotto muri radiali formano cunei lunghi e stretti, con sedici vani coperti rimasti su diciassette originari, pavimenti in marmo nell'orchestra centrale. Ingressi laterali, gradinate ripide per un suono perfetto, scene ridotte per intimità. Scavi dal 1919 (Paolo Orsi) al 2006 (Branciforti) ne rivelano fasi: opera greca sottostante, ampliamenti imperiali, fino all'abbandono nel V-VI secolo per usi abitativi e botteghe.catalogo.beniculturali

Sepolto dal Medioevo, riscoperto dal Novecento

Dopo la caduta romana, l'Odeon sparisce sotto case medievali e barocche post-1693: terremoti e eruzioni lo sotterrano, fino agli scavi sistematici che liberano cavea e orchestra dal 1950. Oggi fa parte del Complesso archeologico Teatro Romano e Odeon (6400 mq), gestito dalla Regione Siciliana, con mura greche arcaiche (VII-VI a.C.) e logheion ellenistico emersi nel 2005-2006. Aperto 9-17 (tel. 0957150508), attende più visitatori tra i 6 milioni annui dei siti etnei.arrivalguides

Tra barocco e auto: un salto temporale

Camminare in via Vittorio Emanuele è surreale: negozi e caffè barocchi coprono gradinate romane, accessibili da un ingresso anonimo al n.266. Turisti lo sfiorano ignari, catanesi lo conoscono da gite scolastiche. Progetti futuri? Realtà aumentata per "risentire" cori antichi, integrandolo nei percorsi UNESCO.aroundcatania

Voce muta del centro storico

L'Odeon non urla come l'Anfiteatro di Stesicoro, ma sussurra: qui danzarono schiave, musicisti provarono inni imperiali, mentre Etna fumava lontano. Oggi, nel caos urbano, resta un invito: scendi sottoterra e ascolta l'eco di due millenni fa.wikipedia

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