Nuova voragine a Catania: profonda fino a 15 metri al Tondicello della Playa
Una grande voragine si è aperta sul marciapiede di via Maria Santissima Assunta. Residenti e consiglieri municipali chiedono interventi urgenti per evitare incidenti.
Catania. Si è aperta una nuova voragine nel quartiere Tondicello della Playa, in via Maria Santissima Assunta: secondo il servizio di Antenna Sicilia e Telecolor la buca è profonda fino a 15 metri e larga circa 2 metri, ed è collocata nel mezzo del marciapiede creando un rischio immediato per i pedoni.
La spaccatura era comparsa oltre un anno fa e si è aggravata negli ultimi mesi, tanto che osservatori locali hanno segnalato una profondità di oltre 10 metri in precedenti rilevazioni. I residenti e i consiglieri della municipalità denunciano che la voragine tende ad allargarsi e sollevano preoccupazione per la sicurezza pubblica.
La buca sorge al confine con una vecchia cementeria in disuso e si trova in una zona di intenso transito, con molti turisti che percorrono la via per raggiungere le strutture ricettive o il centro cittadino. Essendo posizionata sul marciapiede, il pericolo di caduta è particolarmente elevato, soprattutto nelle ore serali quando la visibilità è ridotta.
Secondo i consiglieri della municipalità «'Bisogna intervenire al più presto'», e i residenti ribadiscono la necessità di un intervento rapido. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali né da parte del Comune di Catania né della Protezione Civile regionale sullo stato degli interventi o su eventuali sopralluoghi geotecnici.
Le immagini diffuse da Antenna Sicilia e Telecolor mostrano una situazione non adeguatamente segnalata: la voragine non è stata messa in sicurezza con recinzioni o segnaletica luminosa sufficienti, circostanza che aumenta il rischio per i passanti. Tra le misure urgenti richieste ci sono recinzioni temporanee, segnaletica visibile, sopralluoghi tecnici e una valutazione per il ripristino del suolo.
La vicenda riapre il tema della manutenzione delle aree costiere e della sicurezza delle infrastrutture urbane nelle zone a vocazione turistica: cittadini, operatori e consiglieri chiedono trasparenza sui tempi e sulle risorse necessarie per gli interventi e sollecitano risposte concrete dall'amministrazione comunale.