Catania: arrestato 41enne dopo furto in supermercato e tentato investimento della vigilante

La Polizia blocca la coppia in via Acquicella: quattro confezioni di petto di pollo, inseguimento e arresti domiciliari per l'uomo.

A cura di Redazione
26 maggio 2026 12:24
Catania: arrestato 41enne dopo furto in supermercato e tentato investimento della vigilante -
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La Polizia di Stato ha bloccato a Catania, nella zona di via Acquicella, una coppia di presunti ladri pochi minuti dopo un furto consumato all'interno di un supermercato. L'uomo, 41 anni, è stato sottoposto ad arresti domiciliari, mentre la donna, 50 anni, è stata denunciata.

Dettagli dell'intervento

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due, entrambi catanesi, avrebbero rovistato nel bancone frigo del negozio e si sarebbero impossessati di quattro confezioni di petto di pollo. Giunti alle casse, avrebbero cercato di oltrepassare l'uscita senza pagare, tentando di non attirare l'attenzione.

Un'addetta alla vigilanza del supermercato ha tuttavia notato il furto e ha inseguito la coppia nel tentativo di fermarla. I due sono riusciti a raggiungere un'auto parcheggiata poco distante e a salire a bordo per tentare la fuga.

Durante le manovre di allontanamento, il conducente, il 41enne, avrebbe tentato di investire l'addetta alla vigilanza. Le urla della guardia giurata hanno richiamato l'attenzione di una pattuglia della squadra volanti e degli agenti delle moto-volanti della Questura, in transito nella zona.

I poliziotti hanno immediatamente inseguito il veicolo e lo hanno bloccato pochi metri più avanti. I due sono stati accompagnati negli uffici della Polizia di Stato, dove sono state raccolte la denuncia dell'addetta alla vigilanza e la querela del responsabile del supermercato per il furto subito.

Provvedimenti e iter giudiziario

Sulla base degli elementi raccolti, il 41enne è stato arrestato per rapina impropria, mentre la donna è stata denunciata all'Autorità Giudiziaria per lo stesso reato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida davanti al Gip.

Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale sentenza definitiva di condanna; le indagini proseguono per chiarire compiutamente dinamica e responsabilità.

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