Furto con fuga a Catania: due arresti dopo la rapina impropria in un supermercato
I Carabinieri del Radiomobile hanno intercettato e bloccato due presunti autori di una rapina impropria, recuperando una TV da 50 pollici.
Catania. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato in flagranza due persone — un uomo di 38 anni e una donna di 43 anni — ritenute responsabili della presunta rapina impropria in concorso consumata in un supermercato di via Acicastello. Le misure cautelari disposte dall'Autorità Giudiziaria hanno portato alla loro collocazione agli arresti domiciliari, ferme restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il fatto è iniziato all'interno del market quando il 38enne, dopo aver riempito un carrello di prodotti tra cui un televisore da 50 pollici, ha oltrepassato la barriera dell'uscita riservata a chi non acquista invece di pagare alle casse. L'addetto alla vigilanza lo ha fermato, ma l'uomo ha tentato la fuga verso i parcheggi, determinando la fase successiva dell'episodio.
In parcheggio era presente la complice a bordo di una utilitaria rossa: il fuggitivo ha abbandonato il carrello caricando sul sedile posteriore soltanto la TV, mentre la conducente è partita a forte velocità. Secondo la ricostruzione, la donna ha cercato inoltre di investire il vigilante intervenuto per bloccarli, senza però centrarlo.
Decisiva è stata la chiamata al 112 NUE da parte del responsabile del supermercato: le pattuglie della Radiomobile, grazie alla loro capillare presenza sul territorio, hanno raccolto le informazioni utili e in breve tempo intercettato il veicolo segnalato in via Telefono. La vettura è stata fermata tramite una manovra rapida e in sicurezza; i due occupanti sono stati fatti scendere e sottoposti a perquisizione.
Nel corso delle verifiche i militari hanno recuperato il televisore, che è stato restituito al dirigente del supermercato. Sulla base degli elementi raccolti, che saranno valutati in sede giurisdizionale, i due sono stati tratti in arresto in flagranza e successivamente sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
La procura resta competente per le indagini e le ipotesi di reato formulate sono al momento da considerarsi accuse provvisorie fino all'esito del procedimento. I Carabinieri hanno agito a seguito della segnalazione e dell'intervento della Radiomobile, sottolineando l'importanza della tempestività nelle segnalazioni cittadine per il pronto rintraccio dei responsabili.