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Operaio 30enne schiacciato da un muletto nella zona industriale di Catania, Procura apre fascicolo
Operaio 30enne schiacciato da un muletto nella zona industriale di Catania, Procura apre fascicolo
Lavoratore deceduto sul posto: area sequestrata, autopsia disposta. Sindacati chiedono verità e misure per la prevenzione.
Un operaio di 30 anni è morto oggi nella zona industriale di Catania, dopo essere stato schiacciato da un muletto con cui stava operando all'interno di un'azienda di logistica. La vittima è deceduta sul posto; i soccorsi non hanno potuto far nulla per salvarlo.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia e il personale delle volanti della questura di Catania per i primi rilievi e per avviare le indagini. Presenti anche i tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) dell'Asp, incaricati di accertare le condizioni di sicurezza sul posto.
Indagini e rilievi
L'area dell'incidente è stata sequestrata dalla Procura di Catania. I magistrati titolari del fascicolo, l'aggiunto Fabio Scavone e la sostituta Valentina Antonucci, hanno aperto un procedimento per omicidio colposo. Al momento non risultano indagati. È stata disposta l'autopsia sul corpo dell'operaio per chiarire le cause del decesso e la dinamica dell'incidente.
Le attività tecniche proseguiranno con accertamenti sulla macchina coinvolta e sulle procedure di sicurezza adottate dall'azienda, nel rispetto delle competenze investigative della Procura e delle verifiche sanitarie dell'Asp.
Reazioni e richieste sindacali
In apertura della seduta del Consiglio comunale di Catania è stato osservato un minuto di silenzio in segno di cordoglio per la vittima. Le segreterie provinciali di Uil e UilT hanno pubblicato una nota in cui esprimono dolore e rabbia e chiedono «verità e risposte per i familiari della vittima». I segretari generali Enza Meli e Salvo Bonaventura sottolineano come a Catania continuino a crescere i numeri degli infortuni e chiedono maggiori risorse per la prevenzione.
Nella nota sindacale si legge inoltre: «Proviamo dolore per il trentenne morto di lavoro oggi alla Zona industriale. E proviamo rabbia perché a Catania continuano a crescere i numeri degli infortuni, ma la sfida imposta da questa emergenza non viene adeguatamente raccolta dalle istituzioni politiche». I sindacati rivendicano controlli, formazione e misure concrete nell'ambito della campagna #Zeromortisullavoro.
Il caso riporta l'attenzione sul contesto locale: la provincia di Catania aveva chiuso lo scorso anno con il primato regionale per infortuni, mortali e non, una statistica richiamata dai sindacati per sollecitare interventi immediati.
I prossimi passaggi procedurali prevedono l'esecuzione dell'autopsia, gli esami tecnici sul muletto e i rilievi finalizzati a ricostruire con precisione la dinamica e ad accertare eventuali responsabilità. I familiari della vittima restano in attesa di risposte mentre la comunità locale chiede chiarezza su cause e responsabilità.