Alluvione in Sicilia: altri 35,35 milioni dal Governo per bonifiche e vasca di laminazione

Nuova tranche su proposta di Nello Musumeci: fondi per il torrente Continella, la vasca a Torre Archirafi e interventi urgenti nei comuni jonici.

A cura di Redazione
25 giugno 2026 14:18
Alluvione in Sicilia: altri 35,35 milioni dal Governo per bonifiche e vasca di laminazione -
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Il Consiglio dei ministri ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di 35,35 milioni di euro su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, per far fronte agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Sicilia tra fine 2024 e inizio 2025. Le risorse sono destinate, tra l'altro, alla bonifica del torrente Continella e alla realizzazione di una vasca di laminazione a Torre Archirafi, interventi ritenuti urgenti per contenere i rischi idraulici nell'area jonica.

Il ministro Musumeci ha sottolineato che «Fondi destinati all’avvio delle misure di immediato sostegno alla popolazione e al tessuto economico e sociale, e alla realizzazione degli interventi più urgenti». Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 19,05 milioni già deliberati in precedenza per la stessa calamità; lo stato di emergenza era stato dichiarato il 4 giugno 2025, con un primo stanziamento di circa 12,6 milioni.

Gli interventi si rendono necessari dopo le gravi conseguenze dell'alluvione: i comuni maggiormente coinvolti sono Acireale, Giarre e Riposto nella Città metropolitana di Catania e aree della Città metropolitana di Messina. A Giarre, la frazione di Santa Maria la Strada ha subito danni estesi per l'esondazione del torrente Continella, con abitazioni e attività produttive allagate e la viabilità compromessa. Sotto pressione anche la zona residenziale di via La Pira ad Altarello. A Riposto i danni hanno interessato il borgo di Torre Archirafi e la contrada Cozze.

Dettagli degli interventi e lavori già eseguiti

Tra gli interventi già realizzati con fondi della Protezione Civile spicca la bonifica del greto del torrente Continella, finanziata con 500 mila euro e progettata dal Genio Civile. A Torre Archirafi è stato completato il ripristino idraulico del torrente Cozzi-Torre e la costruzione di una vasca di laminazione pensata per rallentare i flussi idrici nelle fasi di piena. Questi lavori rappresentano misure strutturali volte alla riduzione del rischio residuo.

Restano tuttavia nodi da definire: particolare attenzione è rivolta al quadrante urbano di Trepunti, dove è necessario eseguire interventi idraulici a monte di via Foscolo per intercettare i flussi derivanti dall'originario tracciato del torrente Babbo, oggi in parte occultato dall'edificato. Le autorità hanno indicato la necessità di ulteriori progettazioni e verifiche tecniche prima dell'avvio di cantieri aggiuntivi.

Le risorse deliberate dovranno essere impegnate dalla Protezione Civile nazionale in collaborazione con il Genio Civile e le amministrazioni locali; al momento non sono state comunicate tempistiche dettagliate per l'avvio di tutti gli interventi. Resta centrale la priorità sull'assistenza immediata alle popolazioni colpite e sul ripristino delle condizioni di sicurezza per abitazioni, attività economiche e infrastrutture viarie.

Il nuovo stanziamento segna una tappa dell'azione governativa per far fronte agli effetti dell'alluvione dell'autunno 2024: sul territorio, operatori tecnici e istituzioni locali dovranno ora completare progettazioni e procedure amministrative per tradurre i fondi in cantieri ed opere concrete, con particolare attenzione alla trasparenza nella gestione delle risorse e al monitoraggio degli interventi.

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