Arrestata la “banda del falso carabiniere” che truffava gli anziani nell'Aviglianese
I Carabinieri di Rionero in Vulture hanno fermato i presunti autori di truffe a persone anziane; indagini e appelli alla prudenza.
I Carabinieri della Stazione di Rionero in Vulture (PZ) hanno arrestato alcuni presunti membri della cosiddetta "banda del falso carabiniere", ritenuti responsabili di ripetute truffe ai danni di persone anziane nell'area dell'Aviglianese. L'operazione rientra nella costante azione di contrasto ai reati predatori e alle condotte fraudolente che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione.
L'indagine, avviata dopo numerose segnalazioni da parte di vittime e familiari, ha ricostruito il modus operandi del gruppo: telefonate con l'indicazione di tariffe, incidenti o verifiche fiscali e poi richieste di denaro o di consegna di oggetti di valore per «accertamenti». In alcuni casi gli autori si qualificavano falsamente come appartenenti alle forze dell'ordine per guadagnare fiducia e ottenere l'accesso alle abitazioni.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, gli arresti sono stati eseguiti dopo attività investigative mirate che hanno compreso ascolti, riscontri e controlli sul territorio. Sono in corso ulteriori accertamenti e verifiche per ricostruire l'intera rete dei responsabili e quantificare l'eventuale somma sottratta alle vittime.
Le autorità locali sottolineano l'importanza della collaborazione dei cittadini: chi sospetta di essere stato contattato o raggirato è invitato a rivolgersi immediatamente al 112 o alla più vicina stazione dei Carabinieri. I militari raccomandano di non consegnare mai denaro o gioielli a persone che si presentano senza mandato ufficiale e di verificare sempre l'identità delle persone che si dichiarano appartenenti alle istituzioni.
L'episodio riaccende l'attenzione sulla vulnerabilità degli anziani alle truffe telefoniche e a domicilio: associazioni di categoria e forze dell'ordine chiedono misure di prevenzione e campagne informative mirate per aiutare a riconoscere i segnali delle frodi e ridurre il rischio di nuovi episodi.
I provvedimenti adottati dai Carabinieri di Rionero saranno ora valutati dall'autorità giudiziaria competente, che deciderà sulle misure cautelari e sui provvedimenti successivi. Nel frattempo, proseguono le attività di controllo per individuare eventuali complici e recuperare beni sottratti alle vittime.
Fact Check
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Verificato il: 23 giugno 2026