Bagheria: la Guardia Medica trasferita nella Casa di Comunità di via Federico II
Da questa sera il Presidio di Continuità Assistenziale dell'Asp di Palermo lascia via Luigi Capitano Giorgi e opera nei nuovi locali della Casa di Comunità.
PALERMO, 25 GIUGNO 2026 — Da questa sera il Presidio di Continuità Assistenziale (la Guardia Medica) di Bagheria ha completato il trasferimento dalla sede di via Luigi Capitano Giorgi 167 ai nuovi locali della Casa di Comunità in via Federico II 33. L'attività è già operativa nella nuova struttura, secondo quanto comunicato dall'Asp di Palermo.
Dettagli del trasferimento
Il passaggio di sede riguarda il servizio di presidio notturno e festivo che garantisce la continuità assistenziale sul territorio. Il presidio lascia la storica sede di via Luigi Capitano Giorgi per concentrarsi all'interno della Casa di Comunità in via Federico II, dove saranno disponibili gli spazi per una maggiore integrazione con gli altri servizi sanitari territoriali offerti dalla stessa struttura.
Obiettivi e contesto
L'Asp di Palermo definisce l'operazione parte di un più ampio percorso di riorganizzazione e potenziamento dell'assistenza sanitaria territoriale. Secondo la nota ufficiale, il trasferimento mira a favorire una maggiore interscambio tra servizi e a organizzare l'assistenza in linea con il nuovo modello assistenziale previsto dalla normativa nazionale.
L'iniziativa rientra nelle politiche regionali e nazionali volte a rafforzare l'assistenza di prossimità, con l'obiettivo di rendere più efficiente il percorso di cura fuori dall'ospedale e migliorare la risposta ai bisogni immediati dei cittadini.
Per ora non sono state diffuse informazioni ulteriori su eventuali cambiamenti negli orari o nelle modalità di accesso al servizio; l'Asp ha comunque confermato che il presidio è operativo nei nuovi locali e che il trasferimento si è svolto secondo il cronoprogramma previsto.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 giugno 2026