Blitz della polizia svela servizio di cocaina a domicilio: 7 misure cautelari, 5 in carcere

Un negozio di noleggio bici e monopattini usato come base: consegne h24 in tutta la città, sette misure cautelari disposte dal gip.

A cura di Redazione
26 giugno 2026 06:26
Blitz della polizia svela servizio di cocaina a domicilio: 7 misure cautelari, 5 in carcere -
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Un'operazione della polizia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, ha smantellato un'organizzazione che gestiva un servizio di cocaina a domicilio attivo a tutte le ore. In esecuzione dell'indagine sono state disposte sette misure cautelari dal gip, con cinque persone tradotte in carcere e due sottoposte a obblighi.

Secondo gli atti dell'inchiesta, la banda aveva scelto un negozio di noleggio di bici e monopattini come centrale operativa. Da lì partivano le consegne, su chiamata, verso clienti sparsi in più quartieri, dalla Noce allo Sperone, da viale Strasburgo a via Terrasanta e via Roma.

L'organizzazione offriva un servizio che funzionava h24: ricevuta la chiamata il cosiddetto 'rider' raggiungeva l'abitazione dell'acquirente per la consegna. Le indagini hanno ricostruito turni diversi per le consegne: una donna operava nelle ore diurne e un uomo nelle ore notturne.

Dettagli sugli arresti

Il gip Claudia Rosini ha disposto la custodia in carcere per Lorenzo Rotolo Lonardi (28 anni), Gaetana Abbate (28 anni), Ignazio Abbate (59 anni), Vincenzo Abbate (35 anni) e Alessio Conigliaro (31 anni). Per Barbara Di Bernardo (29 anni) e Giuseppe Pisano (22 anni) è stato invece disposto l'obbligo di presentazione.

Dalle indagini emerge che l'organizzazione era composta da due nuclei familiari. Ai vertici, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, c'erano Alessio Conigliaro, indicato come destinatario delle chiamate dei clienti — molti dei quali fissi — e Lorenzo Lonardi, ritenuto un altro riferimento operativo del gruppo.

La polizia ha accertato modalità consolidate di approccio alla clientela e un circuito di consegne a domicilio studiato per eludere controlli, basato sull'uso del punto noleggio come copertura e su una rete di corrieri impiegati a rotazione.

Non sono stati riportati nel testo ufficiale dettagli sulle quantità sequestrate o su ulteriori profili di indagine al momento della notifica delle misure cautelari; gli accertamenti rimangono in corso e gli indagati sono a disposizione dell'autorità giudiziaria.

L'operazione sottolinea, secondo gli inquirenti, la capacità di alcuni gruppi di trasformare attività commerciali apparentemente lecite in casi di copertura per traffici illeciti, con ripercussioni sulla sicurezza dei quartieri interessati.

La polizia continua le attività investigative per chiarire ruoli, responsabilità e la rete di forniture della sostanza stupefacente, mentre il procedimento giudiziario seguirà il suo iter con eventuali sviluppi nelle prossime fasi istruttorie.

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