Catanese: Poste Italiane sventa truffa col 'finto bonifico' e salva i risparmi di un pensionato

Un sms ingannevole e una telefonata fraudolenta: l'intervento del consulente e dell'ufficio postale ha impedito il furto da un libretto.

A cura di Redazione
18 giugno 2026 12:18
Catanese: Poste Italiane sventa truffa col 'finto bonifico' e salva i risparmi di un pensionato -
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Nel Catanese Poste Italiane ha sventato un tentativo di truffa con la tecnica del "finto bonifico", impedendo che i risparmi di un pensionato venissero sottratti da un libretto postale. L'intervento tempestivo del consulente di fiducia e del personale dell'ufficio ha bloccato la movimentazione già avviata e tutelato il patrimonio del cliente.

L'azione fraudolenta è iniziata con un sms che segnalava una presunta operazione di pagamento dal conto corrente del destinatario e invitava a chiamare un numero indicato nel testo. Nel corso della successiva telefonata un sedicente operatore è riuscito a ottenere dati personali e i codici temporanei di sicurezza (Otp) utilizzati per autorizzare operazioni online.

Allarmato dall'accaduto, il cliente ha contattato il proprio consulente di fiducia di Poste Italiane, che lo ha immediatamente indirizzato presso l'ufficio postale. Il personale della sede ha accertato il tentativo di frode e ha attivato le procedure di tutela dei rapporti e del patrimonio, riuscendo a bloccare la movimentazione in corso grazie alla rapidità dell'intervento.

Il nostro personale è adeguatamente formato per riconoscere questo tipo di comportamenti fraudolenti. È importante che clienti e cittadini segnalino senza timore eventuali richieste sospette o potenzialmente pericolose. Le segnalazioni rappresentano uno strumento fondamentale per attivare verifiche preventive e intercettare tempestivamente i tentativi di truffa, ha dichiarato in proposito Rudy Raniolo, responsabile Fraud Management di Poste Italiane per la Sicilia.

Le autorità e gli istituti esortano i cittadini a segnalare immediatamente richieste sospette, a non fornire via telefono o sms dati personali e OTP, e a contattare tempestivamente il proprio istituto in caso di dubbi. L'episodio nel Catanese evidenzia l'importanza della formazione del personale e della pronta comunicazione tra cliente e servizio per intercettare tentativi di frode prima che il danno si concretizzi.

La vicenda resta ora oggetto di verifiche interne; non sono state rese note ulteriori informazioni su indagini penali o sull'identità degli autori del tentativo di truffa.

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