Catania, 41enne evade dai domiciliari e si spaccia per il fratello: arrestato

Sorpreso in Corso Indipendenza mentre litigava con la moglie, ha fornito false generalità per eludere il controllo della Polizia.

A cura di Redazione Redazione
26 giugno 2026 18:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania, 41enne evade dai domiciliari e si spaccia per il fratello: arrestato -
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La Polizia di Stato ha arrestato un 41enne catanese dopo averlo sorpreso in evidente stato di evasione dai domiciliari: l'uomo è stato fermato a bordo di un'auto in Corso Indipendenza mentre litigava con la moglie e, per eludere il controllo, ha fornito false generalità spacciandosi per il fratello.

Dettagli dell'operazione

L'intervento è avvenuto nei giorni scorsi, quando gli agenti della squadra volanti della Questura di Catania hanno notato una discussione animata tra i due occupanti del veicolo. Alla vista della pattuglia l'uomo ha cercato di mantenere la calma nonostante il palese stato d'ebbrezza e ha dichiarato un nominativo diverso per evitare di essere riconosciuto.

Accertamenti e contestazioni

Gli operatori hanno effettuato immediatamente le verifiche incrociando fotografie e dati presenti nelle banche dati in uso alle Forze di Polizia: la comparazione ha confermato il tentativo di falsa identità. Una volta scoperto, l'indagato ha ammesso di aver mentito perché avrebbe dovuto essere sottoposto a regime di detenzione domiciliare presso l'abitazione in zona via Acquicella Porto.

Per tali ragioni la Polizia ha proceduto all'arresto per evasione e ha segnalato l'uomo all'Autorità Giudiziaria per il reato di false generalità. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il 41enne è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima.

Profilo procedurale e garanzie

La nota ufficiale della Questura sottolinea il rispetto della presunzione di innocenza: le contestazioni restano alle valutazioni dell'Autorità Giudiziaria fino a eventuale condanna definitiva. Gli atti raccolti dagli investigatori saranno ora trasmessi al Pubblico Ministero che deciderà sui provvedimenti cautelari e sulle accuse da sostenere in sede di udienza.

L'episodio riafferma l'attività di controllo delle forze dell'ordine sul territorio e l'attenzione verso il rispetto delle misure restrittive imposte dall'Autorità Giudiziaria, in un contesto in cui il mancato adempimento comporta conseguenze penali immediate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 giugno 2026

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