Catania: denunciato un 25enne per rapina e atti persecutori dopo l'aggressione all'ex
La vittima, 20 anni, denuncia un anno di minacce, percosse e l'ultimo episodio in strada; in casa dell'uomo trovata una pistola a salve.
La polizia ha denunciato un 25enne ritenuto responsabile di una serie di violenze e minacce nei confronti della sua ex fidanzata, una 20enne. L'uomo è accusato di rapina — per aver strappato con violenza il telefono alla giovane — e di atti persecutori legati a un anno di presunte condotte vessatorie.
Ricostruzione dei fatti
Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima agli agenti, l'ultimo episodio è avvenuto in strada nei pressi di via Ingegnere, dove l'uomo l'avrebbe avvicinata chiedendo insistentemente di sbloccarlo sui social e di rispondere alle chiamate. Al rifiuto sarebbe seguito lo strappo del telefono e la fuga del 25enne tra le vie del centro. Alcuni passanti hanno allertato la sala operativa della questura tramite il numero unico d'emergenza "uno-uno-due", dando il via all'intervento della polizia.
La vittima ha raccontato agli investigatori di un rapporto sentimentale terminato da circa un anno, dopo il quale sarebbero iniziate condotte persecutorie, minacce di morte e aggressioni. Tra le frasi attribuite all'indagato figurano: "Devi stare sotto ai miei piedi" e "Ti faccio ammazzare dai miei amici così non mi sporco le mani". In almeno un episodio la donna sarebbe stata colpita più volte alle mani e alla schiena con una cintura, e avrebbe ricevuto minacce nel caso avesse chiesto aiuto alla polizia. La stessa ha inoltre riferito di essere stata minacciata in un'occasione con una pistola.
Intervento della polizia e attività d'indagine
Una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza Borgo Ognina è giunta sul posto e ha accompagnato la giovane in commissariato per la denuncia e la ricostruzione dei fatti. Sulla base degli elementi raccolti, gli agenti hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell'abitazione del 25enne, dove è stata rinvenuta una pistola a salve priva del tappo rosso.
Al termine degli accertamenti il giovane è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per i reati di rapina e atti persecutori. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e per ricostruire compiutamente la catena degli episodi denunciati dalla vittima.
Aspetti procedurali
La segnalazione di passanti, l'intervento immediato della polizia e la documentazione raccolta in commissariato costituiscono elementi rilevanti per l'istruttoria. Il rinvenimento della pistola a salve, pur trattandosi di un'arma non letale, è considerato dagli investigatori un fatto di rilevanza probatoria rispetto alle minacce riferite dalla vittima. Spetterà ora all'Autorità Giudiziaria valutare le contestazioni e disporre eventuali misure cautelari.