Catania: due arresti mentre rubavano tubi e materiali da un ex ospedale

La Polizia di Stato, grazie a segnalazioni di cittadini, ha fermato due uomini trovati con lastre e arnesi da scasso; convalidati gli arresti.

A cura di Redazione Redazione
08 giugno 2026 16:32
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania: due arresti mentre rubavano tubi e materiali da un ex ospedale -
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Catania. La Polizia di Stato ha bloccato e arrestato due uomini sorpresi a depredare un edificio di un ex ospedale cittadino, scongiurando un furto di materiale ferroviario e strutturale. I due, un 41enne e un 22enne, entrambi già noti per reati contro il patrimonio, sono stati fermati prima di allontanarsi dall'immobile.

La prontezza dell'intervento è stata determinata dalla segnalazione di cittadini che, avendo notato movimenti sospetti nei pressi della struttura, hanno contattato la Sala Operativa al numero uno-uno-due. Su quella base le pattuglie delle volanti della Questura di Catania hanno raggiunto rapidamente il luogo e avviato le operazioni di controllo.

I poliziotti hanno circondato l'edificio bloccando le possibili vie di fuga sia dal lato di via Torre del Vescovo sia dalla zona di via Antico Corso, permettendo così di fermare i due sospetti prima che potessero scappare.

Al momento del controllo i fermati erano in possesso di lastre di alluminio e telai per porte-finestre. Sono stati anche recuperati e sottoposti a sequestro gli arnesi da scasso utilizzati per i furti: cacciaviti, tronchesine, pinze e coltelli.

Secondo gli accertamenti, gli indagati avevano già sradicato venti tubi in ferro dall'interno della struttura, materiale che — spiegano gli investigatori — sarebbe stato presumibilmente immesso nel mercato nero per un guadagno illecito. Per questi fatti i due sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato in concorso, fermo restando il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania è stato informato: i due sono stati condotti nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima. Il Giudice ha convalidato gli arresti applicando nei confronti del 41enne la misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo elettronico, mentre al 22enne è stato imposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria competente per territorio.

L'operazione è stata sottolineata dalla Questura come esempio di efficacia del controllo del territorio e della collaborazione tra forze di polizia e cittadini, in particolare nel contrasto a fenomeni di vandalismo e di furto di materiali di valore, oltre che nel recupero degli strumenti utilizzati per compiere i reati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 giugno 2026

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