Catania, due denunciati per prelievi finti con carta rubata al distributore di Librino

Un 38enne e un dipendente del distributore accusati di ricettazione e uso indebito di carte dopo transazioni fittizie per contanti.

A cura di Redazione
11 giugno 2026 12:20
Catania, due denunciati per prelievi finti con carta rubata al distributore di Librino -
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La polizia di Catania ha denunciato due uomini, di 38 e 50 anni, ritenuti responsabili in concorso dei reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito. L'attività investigativa è scattata dopo la denuncia presentata dalla vittima, che aveva segnalato lo smarrimento della propria carta e la ricezione di notifiche di addebiti sospetti.

Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato di Librino, la carta era stata smarrita nei pressi di una struttura sanitaria. L'istituto bancario ha segnalato l'esecuzione di quattro operazioni consecutive nel rifornimento del quartiere Librino, per un totale di circa 100 euro, eseguite a pochi minuti l'una dall'altra.

Pochi attimi dopo è stato rilevato un ulteriore addebito: una ricarica telefonica da 15 euro effettuata in un bar-tabacchi ubicato a pochi metri dal distributore, circostanza che ha orientato gli investigatori verso un collegamento spaziale tra le operazioni.

Ricostruzione delle indagini

Le immagini degli impianti di videosorveglianza hanno immortalato un uomo corrispondente al 38enne nei momenti indicati dall'app della banca, all'interno dell'area del rifornimento. Gli agenti hanno ricostruito che l'uomo avvicinava la carta al dispositivo elettronico per eseguire i pagamenti, senza usufruire di alcun servizio.

Di fronte alle operazioni ripetute era presente il 50enne, dipendente del distributore, che al termine delle transazioni ha consegnato al 38enne somme in contanti. La circostanza ha fatto emergere l'ipotesi di un meccanismo concordato per la spartizione degli importi ottenuti tramite le transazioni fraudolente.

A conclusione degli accertamenti di polizia giudiziaria, i due soggetti sono stati identificati e deferiti all'Autorità Giudiziaria. Le denunce contestano formalmente la ricettazione e l'indebito utilizzo della carta, reati che ora saranno valutati dall'autorità competente nel prosieguo dell'iter giudiziario.

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