Catania: la Polizia incontra gli anziani e spiega come difendersi da truffe, furti e raggiri

La Questura di Catania ha tenuto un incontro al Centro Diurno per anziani: consigli pratici, casi concreti e invito a chiamare il 112 in caso di sospetti.

A cura di Redazione Redazione
18 giugno 2026 16:32
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania: la Polizia incontra gli anziani e spiega come difendersi da truffe, furti e raggiri -
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La Polizia di Stato, nell'ambito della campagna provinciale Insieme, per la sicurezza promossa dalla Questura di Catania, ha organizzato un incontro formativo al Centro Diurno per anziani di via Monsignor Domenico Orlando per illustrare come difendersi da truffe, raggiri e furti. L'obiettivo dichiarato è stato quello di rendere note le tecniche usate dai malviventi e di fornire strategie concrete per prevenire reati ai soggetti più vulnerabili.

A dialogare con il numeroso pubblico è stata il Commissario Capo Dott.ssa Elena Barraco dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha presentato esempi concreti e casi reali per spiegare le modalità operative degli impostori. Gli iscritti, presenti in grande numero, hanno partecipato attivamente condividendo le proprie esperienze e ponendo domande sui rischi più frequenti.

La Polizia ha evidenziato le tecniche aggiornate di manipolazione emotiva impiegate per estorcere denaro: vengono spesso simulate false situazioni di pericolo o necessità di familiari, con richieste di denaro avanzate tramite contatti alle utenze di casa o al cellulare. In questi casi le indicazioni operative sono nette: riattaccare e, se le richieste diventano insistenti o sospette, contattare immediatamente le forze di polizia al Numero Unico d'Emergenza 112 e presentare denuncia senza timore.

Consigli pratici e buone pratiche

  • Non fornire informazioni personali o bancarie a sconosciuti e non rispondere a richieste di denaro telefoniche: riattaccare e chiamare il 112 se necessario.
  • In caso di prelievo al bancomat, prestare attenzione a eventuali dispositivi sospetti o persone che si avvicinano; coprire il PIN e, se qualcosa sembra anomalo, annullare l'operazione e recarsi in una filiale.
  • Per i furti in abitazione, soprattutto quando si è via per lunghi periodi, evitare di postare foto e dettagli delle assenze sui social e richiedere la presenza di vicini o servizi di sorveglianza per controlli periodici.
  • Non aprire la porta a sconosciuti che chiedono di entrare con scuse improvvise: chiedere un documento, verificare l'identità chiamando l'ente di appartenenza o, se persiste il dubbio, non far entrare la persona e contattare il 112.
  • Prestare attenzione negli acquisti online: verificare l'affidabilità dei venditori, usare pagamenti tracciabili e diffidare di offerte troppo vantaggiose.

La campagna informativa ha ribadito la vicinanza delle Istituzioni alle vittime, sottolineando che la prevenzione passa anche attraverso la segnalazione tempestiva. La Polizia di Stato ha ricordato che, in caso di dubbi o di contatti sospetti con soggetti sconosciuti, la chiamata al Numero Unico d'Emergenza 112 è la principale misura per scongiurare reati e ottenere consulenza immediata.

L'iniziativa della Questura, rivolta in particolare agli over e alle persone emotivamente più vulnerabili, punta a diffondere buone pratiche e a rafforzare il rapporto tra cittadini e forze dell'ordine sul territorio provinciale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 giugno 2026

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