Catania: ristorante in centro sanzionato per irregolarità su lavoro, igiene e suolo pubblico (15.000€)

Ispezione interforze in piazza Università: 15 lavoratori identificati, cibi sequestrati e multe per carenze igienico-sanitarie e abusi su suolo pubblico.

A cura di Redazione
29 giugno 2026 12:36
Catania: ristorante in centro sanzionato per irregolarità su lavoro, igiene e suolo pubblico (15.000€) -
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Una task force interistituzionale ha sanzionato per complessivi 15.000 euro un ristorante nel centro di Catania, in zona piazza Università, al termine di controlli estivi che hanno evidenziato irregolarità su lavoro, igiene e occupazione del suolo pubblico. Le autorità hanno identificato 15 lavoratori, di cui uno irregolare dal punto di vista contrattuale.

I controlli, intensificati nel periodo estivo, hanno visto l'impiego di agenti della squadra volanti, della divisione polizia anticrimine, del corpo forestale della Regione Sicilia, dell'ispettorato territoriale del lavoro, della polizia locale e dei servizi igiene pubblica, spresal e veterinari dell'Asp di Catania.

Dettaglio delle violazioni e delle sanzioni

Secondo il comunicato della questura, l'Ispettorato del lavoro ha contestato la posizione irregolare di un dipendente, applicando una sanzione di 1.960 euro; cinque dei 15 lavoratori erano già noti alle forze dell'ordine.

Sotto il profilo igienico-sanitario, il servizio di igiene pubblica ha rilevato la presenza di sporco pregresso nelle aree di preparazione dei cibi, proponendo la sospensione dell'attività imprenditoriale e comminando una multa di 1.000 euro.

I controlli dello Spresal hanno evidenziato criticità nella sicurezza degli ambienti di lavoro, con difformità nell'impianto elettrico e l'uso di attrezzature prive dei necessari sistemi di protezione, per le quali è stata inflitta una sanzione di 4.400 euro.

I medici veterinari hanno contestato il mancato rispetto delle procedure di congelamento degli alimenti: sono stati sequestrati e distrutti 15 kg di prodotti ittici e comminata una sanzione di 2.000 euro. Il corpo forestale ha rilevato inoltre l'omessa indicazione degli allergeni sul menu.

La polizia locale ha riscontrato violazioni urbanistiche e amministrative, tra cui l'ampliamento non autorizzato dell'occupazione di suolo pubblico, l'installazione illecita di tende e luminarie, criticità nella raccolta differenziata e difformità nella documentazione fonometrica per le esecuzioni musicali; per queste infrazioni sono state irrogate sanzioni per complessivi 3.340 euro.

Le somme dettagliate nel comunicato (1.960 + 1.000 + 4.400 + 2.000 + 3.340 = 12.700 euro) risultano inferiori al totale di 15.000 euro dichiarato dalle forze dell'ordine: potrebbero quindi essere presenti ulteriori accertamenti o sanzioni non specificate nel comunicato.

Il nome del locale non è stato reso noto dalle autorità; le attività di controllo rientrano nell'azione coordinata delle forze di polizia per garantire la sicurezza alimentare, il rispetto delle norme sul lavoro e la correttezza dell'utilizzo degli spazi pubblici nella stagione turistica.

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