Tentano la truffa dello specchietto a una 62enne ad Adrano: denunciati due giovani
I carabinieri di Randazzo hanno sventato il raggiro in via Etna e denunciato un 19enne e una 20enne; l'Arma invita a chiamare il 112.
I carabinieri del nucleo operativo di Randazzo hanno denunciato due giovani per un tentativo di truffa dello specchietto ai danni di una 62enne di Adrano. L'intervento è avvenuto mentre una pattuglia, in servizio di controllo del territorio, stava percorrendo via Etna e ha notato una situazione sospetta.
La coppia, un uomo di 19 anni e una donna di 20 anni, entrambi residenti ad Adrano, aveva già contestato alla vittima una presunta collisione tra le auto sostenendo che la donna avesse rotto lo specchietto retrovisore del loro veicolo. I due avevano richiesto un risarcimento immediato in contanti per evitare la segnalazione all'assicurazione.
La 62enne ha spiegato ai militari di non aver assolutamente urtato l'auto della coppia e ha respinto le accuse. Nonostante la sua versione, i due truffatori hanno continuato a pretendere il denaro, fino all'intervento dei carabinieri che hanno ricostruito la dinamica della vicenda e deferito all'Autorità Giudiziaria i presunti responsabili.
Il fatto rientra nella prassi nota come “trucco dello specchietto”, una truffa diffusa che prende di mira in particolare le persone anziane. I truffatori simulano un danno al veicolo — di solito il retrovisore — e fanno leva su senso di colpa e pressione psicologica per estorcere denaro sul posto, talvolta agendo in modo itinerante e con precedenti specifici.
Raccomandazioni e segnalazioni
In caso di sospetto raggiro, non cedere denaro e non firmare documenti senza averli verificati.
Contattare immediatamente il 112 per richiedere l'intervento delle forze dell'ordine.
Documentare l'accaduto con foto o video e annotare targhe, descrizioni e eventuali testimoni.
Se possibile, rivolgersi alla propria compagnia assicurativa prima di pagare o prendere accordi sul posto.
Il Comando Provinciale Carabinieri di Catania ha invitato i cittadini, in particolare le persone anziane, a prestare la massima attenzione a questi raggiri e a segnalare prontamente comportamenti sospetti. L'intervento tempestivo della pattuglia di Randazzo ha impedito che il piano dei due giovani si concretizzasse, portando alla loro denuncia.