Contributo affitto: Imperiale chiede proroga di 15 giorni per la presentazione delle domande
Richiesta inviata all'Assessore Mimma Calabrò per evitare l'esclusione di famiglie per ritardi nel rilascio della carta d'identità.
Il presidente della IV Commissione Consiliare, Salvatore Imperiale, ha formalmente richiesto una proroga di 15 giorni dei termini per la presentazione delle domande relative all'integrazione del contributo affitto. La richiesta è stata inviata all'Assessore alle Attività Sociali, Mimma Calabrò, e alla Dirigente del Settore competente; il termine attuale è fissato alle 23:59 del 9 giugno 2026.
Nel documento, Imperiale segnala le difficoltà che i cittadini stanno incontrando nell'ottenimento della carta d'identità, aggravate dall'elevato affollamento degli uffici e dal blocco del rilascio dei documenti verificatosi dal 1° al 4 giugno a causa di problemi ai sistemi ministeriali. Secondo il presidente della Commissione, queste circostanze potrebbero impedire a numerosi aventi diritto di completare la procedura nei termini previsti.
"Ho ritenuto necessario intervenire affinché nessun cittadino avente diritto venga escluso da un'importante misura di sostegno economico per ragioni burocratiche o per difficoltà oggettive nell'acquisizione della documentazione richiesta", si legge nella comunicazione trasmessa all'Amministrazione. Imperiale sottolinea che una proroga di almeno quindici giorni consentirebbe a molte famiglie di completare correttamente la domanda e di accedere al beneficio.
Contesto e motivazioni
La richiesta è motivata dalla volontà di garantire la più ampia partecipazione possibile alla misura e di tutelare le famiglie in condizioni economiche delicate che, pur avendo i requisiti previsti dal bando, rischiano di non riuscire a presentare l'istanza entro il termine fissato. Imperiale invita l'Amministrazione ad accogliere la domanda nell'interesse dei cittadini e nel rispetto del principio di massima partecipazione alle misure di sostegno sociale.
Al momento non sono stati forniti dati sul numero di domande potenzialmente interessate né è nota la tempistica in cui l'Amministrazione comunale intenderà decidere sulla proroga. La palla passa ora all'ente responsabile del bando, che dovrà valutare la richiesta tenendo conto dei disservizi segnalati e dell'urgenza di evitare esclusioni ingiustificate dall'accesso al contributo.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 08 giugno 2026