Finto magistrato truffa un pensionato di 77 anni: arrestato 45enne vicino al casello di Roccalumera

I Carabinieri fermano un uomo accusato di truffa aggravata dopo il raggiro telefonico che ha sottratto denaro e fedi nuziali a un anziano.

A cura di Redazione
08 giugno 2026 08:41
Finto magistrato truffa un pensionato di 77 anni: arrestato 45enne vicino al casello di Roccalumera -
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I Carabinieri delle Stazioni di Roccalumera e Giampilieri hanno arrestato un uomo di 45 anni, accusato di truffa aggravata, al termine di un intervento scaturito dalla denuncia di un pensionato di 77 anni. Il fermo è avvenuto nei pressi del casello autostradale di Roccalumera: durante il controllo i militari hanno rinvenuto circa 2.000 euro in contanti e tre anelli nuziali, elementi ritenuti riconducibili al raggiro.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, la vittima era stata contattata telefonicamente da un individuo che si era presentato come magistrato. Con un pretesto studiato, il finto rappresentante delle istituzioni avrebbe convinto il pensionato a recarsi in un luogo prestabilito portando con sé denaro e gioielli, affermando la necessità di verificare se quei beni fossero collegati a una rapina avvenuta recentemente a Messina.

Il pensionato, resosi conto di essere stato vittima di un raggiro, si è immediatamente rivolto alla Stazione di Giampilieri per sporgere denuncia. Le indagini sono scattate prontamente e hanno consentito ai militari di individuare il presunto autore mentre tentava di allontanarsi a bordo di un'utilitaria: oltre ai contanti, sono stati sequestrati una fede in oro bianco e due anelli in oro giallo.

L'uomo, originario della provincia di Siracusa e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato con l'accusa di truffa aggravata. Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dei successivi provvedimenti.

Allarme truffe agli anziani

Il caso si inserisce nella scia del collaudato espediente del falso rappresentante delle istituzioni rivolto soprattutto agli anziani. I Carabinieri sottolineano l'importanza di verificare l'identità degli interlocutori e di segnalare immediatamente episodi sospetti alle forze dell'ordine; la tempestività della denuncia è spesso determinante per il recupero dei beni e per l'identificazione dei responsabili.

Proseguono le attività investigative per chiarire ogni aspetto della vicenda e per ricostruire eventuali responsabilità ulteriori: gli accertamenti degli inquirenti sono finalizzati ai successivi provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria.

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