Incendi a Palermo: a Vergine Maria distrutte le pedane del chiosco di un consigliere, Lagalla chiede intervento dello Stato

Fiamme nella notte hanno distrutto le pedane del chiosco 'Be Beach' di Salvo D'Asta; il sindaco chiede una risposta straordinaria e maggiori controlli.

A cura di Redazione
09 giugno 2026 12:25
Incendi a Palermo: a Vergine Maria distrutte le pedane del chiosco di un consigliere, Lagalla chiede intervento dello Stato -
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Incendio doloso nella notte a Vergine Maria: le fiamme hanno distrutto le pedane in legno del chiosco "Be Beach, sun & wellness", ancora in fase di allestimento. Salvo D'Asta, consigliere della settima circoscrizione e titolare dell'attività, ha presentato denuncia ai carabinieri dopo aver trovato, vicino ai resti, un bidoncino con probabile benzina. L'episodio segue il rogo che nei giorni scorsi ha danneggiato l'ingresso della pizzeria Ulisse a Tommaso Natale.

Dalla ricostruzione fornita dallo stesso D'Asta, l'allarme è scattato "ieri notte" quando ha ricevuto un messaggio che lo avvisava del fuoco in spiaggia; dopo essersi precipitato sul posto ha constatato la distruzione delle strutture già posizionate sull'arenile in previsione dell'apertura stagionale. D'Asta ha ribadito di avere ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni dal Demanio e di avere un appuntamento fissato per il montaggio del chiosco.

"È l'ennesimo episodio che colpisce chi ogni giorno cerca di essere presente sul territorio", ha detto D'Asta, che ha definito la situazione come un ritorno a "un'epoca che pensavamo superata". Il consigliere ha sollecitato misure concrete per la tutela degli operatori: aveva proposto l'istituzione di ronde e una garitta di sorveglianza sulla spiaggia, denunciando anche l'assenza di telecamere nell'area.

Reazioni istituzionali

Il sindaco Roberto Lagalla ha espresso "la più sincera solidarietà ai commercianti, agli imprenditori e ai lavoratori" colpiti da atti che definisce "vigliacchi e inaccettabili". Lagalla ha richiamato la necessità di un "intervento straordinario dello Stato" e ha ammonito che la solidarietà, da sola, non basta più: serve una risposta unitaria e determinata da parte delle istituzioni.

Lagalla ha inoltre richiamato l'attenzione sulla sequenza di episodi registrati nelle ultime settimane nelle borgate costiere, tra cui Sferracavallo, Isola delle Femmine e Capaci, e ha avvertito del rischio che la ripetizione di intimidazioni alimenti paura, sfiducia e rassegnazione nella comunità.

Le forze dell'ordine hanno ricevuto la denuncia e sono in corso le prime verifiche sul posto; al momento non risultano comunicazioni ufficiali su arresti o sospetti identificati. Anche dagli ambiti istituzionali arriva l'invito a rafforzare la presenza delle forze dell'ordine e a coordinare interventi di prevenzione per proteggere le attività in vista della stagione.

L'episodio riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza delle imprese locali e dell'ordine pubblico in aree costiere frequentemente esposte durante il periodo estivo: commercianti e amministrazione chiedono controlli più stringenti per tutelare occupazione, investimenti e la vivibilità del territorio.

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