Incidente mortale vicino allo Stadio San Filippo: muore a 15 anni Riccardo Coglitore
Scontro tra moto e auto al parcheggio dello stadio: il 15enne è deceduto sul colpo. Procura apre un'indagine, autopsia prevista domani.
Un ragazzo di 15 anni, Riccardo Coglitore, è morto sul colpo a seguito di uno scontro tra una moto e un'auto nei pressi del parcheggio dello Stadio San Filippo. Il giovane, studente dell'istituto tecnico Verona Trento, era a bordo del mezzo a due ruote quando, per cause ancora da accertare, è avvenuto l'impatto.
Secondo i primi rilievi della sezione infortunistica della Polizia municipale, la moto avrebbe invaso la corsia opposta e si sarebbe scontrata con una Ford Fiesta che, secondo gli accertamenti preliminari, procedeva nella propria corsia. L'impatto è stato fatale: i soccorsi intervenuti non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo.
Il corpo del 15enne è stato trasportato all'obitorio del Policlinico di Messina. La procura peloritana, guidata dal procuratore Antonio D'Amato, ha aperto un'indagine sulla vicenda. La dottoressa Cristina Mondello, medico legale, ha già eseguito una prima ispezione; l'autopsia dovrebbe essere affidata con tutta probabilità nella giornata di domani.
Indagini e rilievi
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della sezione infortunistica della Polizia municipale per effettuare i rilievi e cercare di ricostruire la dinamica esatta dello scontro. Gli inquirenti stanno acquisendo elementi utili, tra cui testimonianze, la posizione e le condizioni dei veicoli, e ogni altro dato tecnico che potrà chiarire la successione degli eventi.
Le attività investigative nelle prossime ore dovrebbero comprendere il sequestro dei mezzi coinvolti, l'esame delle tracce sulla sede stradale e, se ritenuto necessario, accertamenti tecnico-scientifici e tossicologici. Al momento non sono state rese note ipotesi di reato o responsabilità formali da parte della procura.
Contesto
L'incidente si inserisce in una serie di sinistri stradali che vedono coinvolti giovani e mezzi a due ruote; gli inquirenti ribadiscono che saranno gli accertamenti tecnici e l'autopsia a fornire elementi decisivi per ricostruire le cause del decesso e, se del caso, determinare eventuali profili di responsabilità. La magistratura e la Polizia municipale continueranno gli accertamenti per chiarire compiutamente la dinamica dei fatti.