Influenza 2026-2027: il Ministero raccomanda vaccini potenziati dai 60 anni, campagna da ottobre

La circolare ministeriale aggiorna le raccomandazioni: vaccini ad alto dosaggio per over 60 e offerta gratuita per categorie a rischio.

A cura di Redazione Redazione
26 giugno 2026 11:31
Notizia verificata · Fonte: asptrapani.it · Vedi fonti
Influenza 2026-2027: il Ministero raccomanda vaccini potenziati dai 60 anni, campagna da ottobre -
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Il Ministero della Salute ha pubblicato la circolare "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027", predisposta con l'Istituto Superiore di Sanità e le Regioni. La diffusione del documento rappresenta l'incidente scatenante di una campagna che punta a modulare l'offerta vaccinale nazionale in vista della prossima stagione influenzale.

L'influenza resta una malattia in grado di provocare complicanze gravi, soprattutto nelle persone anziane, nelle persone con patologie croniche e nei soggetti fragili. Nella circolare il Ministero ribadisce che la vaccinazione è lo strumento più efficace per ridurre casi, ricoveri e decessi, e invita a pianificare le attività vaccinali a livello territoriale.

La novità che costituisce il climax dell'aggiornamento riguarda la raccomandazione di utilizzare vaccini antinfluenzali potenziati (adiuvati o ad alto dosaggio) a partire dai 60 anni. La scelta tiene conto della minore risposta immunitaria legata all'età (immunosenescenza) e mira a garantire una protezione più forte e duratura per gli anziani. Contestualmente, il Ministero conferma che il vaccino è indicato a partire dai 6 mesi di età.

Novità chiave

  • Offerta attiva e gratuita: la circolare indica categorie che riceveranno il vaccino gratuitamente, tra cui persone dai 60 anni, bambini da 6 mesi a 6 anni, donne in gravidanza, persone con malattie croniche, familiari di persone fragili, operatori sanitari, personale dei servizi pubblici essenziali, donatori di sangue e lavoratori a contatto con animali.
  • Tipologia vaccinale: raccomandazione specifica per vaccini potenziati, adiuvati o ad alto dosaggio per gli over 60.
  • Calendario di avvio: il Ministero raccomanda l'avvio delle campagne regionali dall'inizio di ottobre, compatibilmente con la disponibilità dei vaccini; la somministrazione potrà proseguire durante tutta la stagione influenzale.

Organizzazione e attuazione locale

Le indicazioni nazionali costituiscono la base della campagna anche in Regione Siciliana. L'ASP Trapani comunicherà a breve le modalità operative specifiche per la provincia, indicando sedi, modalità di accesso e priorità locali. La vaccinazione sarà garantita attraverso la rete dei Centri vaccinali aziendali, dei Pediatri di libera scelta, dei Medici di medicina generale e delle farmacie aderenti.

La circolare suggerisce inoltre di usare l'occasione della vaccinazione antinfluenzale per verificare lo stato vaccinale complessivo della persona e proporre, quando indicato, altri vaccini raccomandati: anti-COVID-19, anti-pneumococco, anti-Herpes Zoster, contro il Virus Respiratorio Sinciziale e la vaccinazione difto-tetano-pertosse.

Dal punto di vista operativo restano alcune incognite che impattano sull'efficacia della campagna: la fornitura nazionale e regionale dei vaccini potenziati, la capacità di garantire accesso capillare nelle aree più svantaggiate e l'adesione delle categorie target. Monitorare la distribuzione dei vaccini e la copertura nelle fasce più vulnerabili sarà cruciale per valutare l'impatto della raccomandazione sugli over 60.

Per i cittadini la raccomandazione pratica è semplice: rivolgersi al proprio Medico di famiglia o al Pediatra per verificare l'idoneità e le modalità di somministrazione; attendere le comunicazioni dell'ASP Trapani per le indicazioni locali su date e sedi; ricordare che la vaccinazione resta disponibile durante tutta la stagione influenzale.

La circolare del Ministero definisce dunque un quadro operativo nazionale aggiornato, con attenzione particolare agli anziani e alle categorie a rischio. Nei prossimi giorni le Regioni, e in particolare le aziende sanitarie locali, dovranno tradurre le raccomandazioni in calendari, approvvigionamenti e attività di comunicazione per garantire una copertura tempestiva e adeguata.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 giugno 2026

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