Mondello: arrestati due presunti autori di furti in spiaggia, recuperati anche farmaci salvavita
Le Volanti e il Commissariato di Mondello bloccano due palermitani con 6 zaini di refurtiva; farmaco salvavita restituito a una madre in lacrime.
Intorno alle 10:00 a Mondello sono stati arrestati due palermitani sospettati di una serie di furti in spiaggia, con il recupero di una consistente quantità di refurtiva, fra cui un farmaco salvavita. Le operazioni, coordinate dalle pattuglie della Questura e del Commissariato di Mondello, hanno permesso la restituzione dei beni a molte vittime.
Intervento e obiettivi dei controlli
Gli equipaggi delle Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, insieme al personale del Commissariato Mondello, avevano intensificato i servizi sul litorale per prevenire e reprimere i reati predatori e garantire maggiore sicurezza ai bagnanti. L'azione è scattata a seguito della segnalazione di un cittadino che ha descritto i sospetti e attivato l'intervento delle pattuglie.
I due fermati, entrambi palermitani di 30 e 57 anni, sono accusati in concorso dei reati di furto aggravato e ricettazione. Secondo gli agenti, avevano fatto incetta di smartphone, oggetti personali, documenti, chiavi di vetture e denaro contante, approfittando della distrazione dei bagnanti.
La segnalazione ha consentito agli agenti di battere palmo a palmo le strade della borgata marinara. L'individuazione dei sospettati è avvenuta in via Principe di Scalea, dove sono stati intercettati con addosso 6 zaini contenenti numerosi beni la cui provenienza non hanno saputo giustificare.
Nei controlli gli agenti hanno rilevato che i cellulari rinvenuti squillavano perché probabilmente chiamati dai legittimi proprietari; i fermati non sono stati in grado di fornire i codici di sblocco. Le verifiche hanno portato gli investigatori a recuperare la quasi totalità della refurtiva.
Ai locali del Commissariato di Mondello decine di bagnanti si sono presentati per sporgere denuncia. Tra loro una madre in lacrime: il farmaco salvavita destinato al figlio, che avrebbe dovuto assumerlo a breve, era stato sottratto. Il medicinale è stato rinvenuto in uno degli zaini e prontamente restituito alla donna.
I due sospettati sono stati tratti in arresto e la refurtiva è stata quasi interamente riconsegnata ai proprietari. Si precisa che la responsabilità penale sarà definita solo dopo l'emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, nel rispetto della presunzione di innocenza sancita dalla Costituzione.
La Questura ha annunciato che i controlli sul litorale proseguiranno con l'obiettivo di garantire maggiore tutela ai frequentatori della zona e prevenire ulteriori episodi predatori.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 25 giugno 2026