Operazione nel centro storico di Catania: controlli, sanzioni per attività commerciali e recupero di una moto rubata
Controlli congiunti nel cuore di Catania: cinque attività ispezionate, ambulante abusivo sanzionato e motociclo rubato restituito al proprietario.
La Polizia di Stato, in coordinamento con la Polizia Locale, ha condotto nei giorni scorsi un'operazione di controllo integrato nel centro storico di Catania volta a prevenire illegalità diffuse e reati predatori. I servizi hanno portato all'identificazione di avventori e titolari, al sequestro di merce venduta in modo abusivo e all'applicazione di sanzioni amministrative per un totale complessivo di 2.000 euro. In un intervento separato è stato recuperato un motociclo rubato, il cui conducente è stato denunciato per ricettazione, con la contestuale sanzione per guida senza patente e senza casco.
Controlli su esercizi commerciali
Gli agenti del Commissariato Centrale, con la collaborazione della Polizia Locale - Annona, hanno sottoposto a verifica cinque attività commerciali del centro (due chioschi, un bar, un ristorante e un minimarket) e un venditore ambulante. Sono emerse diverse irregolarità amministrative, tra cui l'occupazione abusiva di suolo pubblico, la mancanza dei requisiti di sorvegliabilità e l'assenza della SCIA per la vendita di prodotti non alimentari. Al venditore ambulante abusivo, fermato all'incrocio tra corso dei Martiri e via Crispi, sono stati sequestrati articoli quali fazzolettini, accendini e parasole per auto.
Controlli stradali e violazioni
Nelle aree a maggiore densità veicolare sono stati istituiti posti di controllo per tutelare la sicurezza dei pedoni e degli utenti della strada. Una pattuglia di motociclisti in abiti civili del Commissariato, insieme agli agenti della Polizia Locale – Viabilità, ha controllato numerosi motoveicoli contestando infrazioni come la circolazione senza casco, la mancanza di patente (mai conseguita o ritirata), l'assenza della prescritta copertura assicurativa e l'assenza dei documenti di circolazione. Oltre alle sanzioni pecuniarie sono state applicate misure accessorie quali il fermo amministrativo o il sequestro dei mezzi, secondo la normativa vigente.
Durante i controlli è emerso che un unico motoveicolo in regola con l'assicurazione risultava però ricercato in quanto rubato pochi giorni prima. L'assicurazione era stata attivata dalla vittima: il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario; il conducente è stato sanzionato per guida senza patente e senza casco e denunciato per ricettazione. Si sottolinea la presunzione di innocenza dell'indagato fino a sentenza definitiva.
L'attività congiunta, come spiegato dagli organi di polizia, aveva l'obiettivo di impedire che esercizi e punti di ritrovo si trasformassero in luoghi abituali di incontro per soggetti pregiudicati e di contrastare forme di abusivismo commerciale e condotte pericolose per l'ordine pubblico.
Fact Check
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Verificato il: 22 giugno 2026