Otto arresti a Cerignola per riciclaggio di pezzi di ricambio provento di furto

Operazione dei Carabinieri di Cerignola: eseguita ordinanza di custodia cautelare dalla Procura di Foggia, sequestri in più officine.

A cura di Redazione Redazione
23 giugno 2026 13:04
Notizia verificata · Fonte: simcarabinieri.it · Vedi fonti
Otto arresti a Cerignola per riciclaggio di pezzi di ricambio provento di furto -
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Cerignola (FG) — Nelle prime ore del mattino otto persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica. L'operazione mirava a smantellare un presunto circuito dedito al riciclaggio e alla commercializzazione di pezzi di ricambio di veicoli provento di furto.

Secondo quanto emerge dagli atti investigativi, le misure cautelari sono il risultato di un'indagine coordinata dalla Procura di Foggia e condotta dai Carabinieri che, tramite intercettazioni, servizi di osservazione e perquisizioni, avrebbero ricostruito un sistema organizzato per l'immissione sul mercato di componenti meccaniche sottratte a veicoli oggetto di furto. Le persone coinvolte sono state raggiunte da misure cautelari a vario titolo per reati correlati al riciclaggio e alla ricettazione.

Durante le attività investigative e operative sono state eseguite perquisizioni in più sedi, con il sequestro probatorio di pezzi di ricambio, materiale documentale e informatico, e potenzialmente mezzi ritenuti utilizzati per l'attività illecita. Fonti investigative riferiscono che alcune officine e punti di vendita sarebbero stati utilizzati come basi logistiche per il ricondizionamento e la distribuzione della merce di origine illecita.

Gli inquirenti descrivono un modus operandi articolato: i pezzi venivano smontati da veicoli rubati, ricondizionati ove necessario e poi immessi nel circuito commerciale, talvolta accompagnati da false documentazioni per renderne meno evidente la provenienza. L'indagine avrebbe inoltre registrato contatti con acquirenti nazionali, ponendo l'accento sulla portata non solo locale dell'attività.

I provvedimenti odierni sono stati notificati nel rispetto delle garanzie di legge; gli indagati restano presunti innocenti fino a sentenza definitiva. La Procura di Foggia proseguirà ora le attività istruttorie per chiarire il ruolo preciso di ciascun arrestato e l'eventuale estensione della rete criminale.

L'operazione viene valutata dagli investigatori come un colpo al fenomeno dei furti d'auto e del relativo mercato nero dei ricambi, che alimenta reati con impatto diretto sulla sicurezza dei cittadini e sulle attività economiche legittime. Le autorità sottolineano l'importanza di controlli mirati nei canali di vendita dei ricambi usati per prevenire la circolazione di materiale di provenienza illecita.

Sono in corso ulteriori accertamenti su possibili complicità e sui flussi commerciali collegati all'attività contestata; non si escludono sviluppi e ulteriori provvedimenti nelle prossime ore. Gli atti saranno ora valutati dall'autorità giudiziaria in vista delle udienze di convalida.

Per ragioni di riservatezza e per evitare pregiudizi alle indagini in corso, non sono stati resi noti i nomi degli arrestati né dettagli identificativi che possano compromettere l'istruttoria. Gli aggiornamenti ufficiali verranno forniti dalla Procura e dai Carabinieri al termine degli adempimenti procedurali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 giugno 2026

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