Palermo: operativo anche per l’estate 2026 il sistema di monitoraggio con telecamere termiche anti-incendio
Tre telecamere PTZ termiche Bi‑Spectrum monitorano 24/7 e hanno permesso di gestire 6.377 allarmi nell'estate 2025.
Il Comune di Palermo ha confermato che per l'estate 2026 resta pienamente operativo il sistema di monitoraggio e prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia attivato dopo la drammatica ondata di roghi del luglio 2023. La rete si basa su tre telecamere PTZ termiche con tecnologia Bi‑Spectrum, installate su alture strategiche intorno alla città, che sorvegliano il territorio 24 ore su 24 e inviano alert alle strutture operative: Control Room, Protezione civile e centrali dei Vigili del Fuoco.
Dettagli del sistema e operatività
Il sistema utilizza telecamere Bi‑Spectrum in grado di operare sia nel visibile sia nell'infrarosso, garantendo l'individuazione di focolai anche in condizioni di scarsa visibilità. Le apparecchiature, descritte dall'amministrazione come "potenti PTZ termiche", sono posizionate su tre alture intorno a Palermo e forniscono in tempo reale l'esatta posizione dell'evento su mappa, generando avvisi attraverso diversi canali di comunicazione. Le informazioni vengono immediatamente condivise con le centrali operative dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale per consentire un intervento tempestivo.
Risultati, numeri e reazioni istituzionali
L'efficacia del sistema è stata valutata sulla base dei risultati raccolti nelle estati 2024 e 2025: dopo gli incendi del 24 e 25 luglio 2023, nelle stagioni successive si sono registrati principalmente incendi di piccola e media entità, gestiti rapidamente grazie alla tempestiva individuazione e all'attivazione dei soccorsi. L'amministrazione sottolinea anche l'effetto deterrente derivante dalla pubblicizzazione del sistema; come dato operativo, solo nell'estate 2025 il sistema ha gestito 6.377 allarmi.
Il sindaco Roberto Lagalla ha dichiarato: «Anche questo rappresenta un importante investimento per la sicurezza dei cittadini che l'amministrazione comunale ha fortemente voluto mettere in campo dopo la stagione degli incendi del 2023. Come in tutte le cose, il rischio zero non esiste, ma un'amministrazione ha il dovere di adottare tutti gli strumenti e tutte le tecnologie disponibili per ridurre al minimo i pericoli e tutelare il territorio e la popolazione». Lagalla ha aggiunto un ringraziamento al Comando della Polizia municipale, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e alla Protezione civile per la sinergia quotidiana.
L'assessore alla Polizia municipale Dario Falzone ha commentato: «Il sistema di monitoraggio rappresenta uno strumento fondamentale a supporto dell'attività di prevenzione e controllo del territorio e rappresenta un deterrente anche per gli incendi di natura dolosa. Voglio sottolineare il grande lavoro svolto dal Comando della Polizia municipale e dagli operatori della Control Room, che assicurano un presidio costante e un monitoraggio continuo del territorio».
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 25 giugno 2026