Pallanuoto, finale scudetto: domani Gara 2 a Nesima, Ekipe Orizzonte cerca il riscatto contro Sis Roma
Dopo il 12-9 di Gara 1 Sis Roma è avanti 1-0; le rossazzurre puntano al riscatto domani alle 21:00 con il sostegno dei tifosi.
Domani, sabato 27 giugno alle 21:00, la piscina di Nesima a Catania ospita Gara 2 della finale scudetto di pallanuoto femminile tra Ekipe Orizzonte e Sis Roma. La serie si gioca al meglio delle tre partite e le capitoline sono in vantaggio 1-0, dopo il successo in Gara 1.
Mercoledì sera Sis Roma si è imposta 12-9 in una partita che ha messo in luce una prestazione altalenante delle padrone di casa: lucidità e connessioni di squadra sono venute meno nei momenti decisivi, condizionando il rendimento complessivo.
A presentare la reazione è la numero 2 Bronte Halligan, che non nasconde le difficoltà emerse ma sottolinea anche il lavoro svolto nel breve periodo di recupero prima della rivincita.
Gara 1 si è rivelata ostica, perchè abbiamo dimostrato di non essere lucide né ben connesse tra noi. Però, anche se è arrivata la sconfitta, abbiamo comunque provato a fare un risultato positivo. In questi due giorni abbiamo lavorato tanto e ci siamo confrontate con Martina, Tania e Renato, quindi sono sicura che domani faremo una bella partita. Ci auguriamo di vedere sugli spalti tutti i nostri tifosi e di poter contare sul loro sostegno, giocando davanti a una piscina piena e in una bella atmosfera. Faremo di tutto per stare l'una al fianco dell'altra, aiutandoci e dando il massimo, con grande cattiveria agonistica.
Lo staff tecnico guidato da Martina Miceli ha lavorato su dettagli tattici e sull'assetto difensivo: nell'arco di una serie così corta la capacità di ritrovare connessione tra reparti e di limitare le disattenzioni individuali può fare la differenza. Lavori mirati sono stati segnalati anche sulle uscite in controfuga e sulle situazioni di superiorità numerica.
Le rossazzurre fanno appello al proprio pubblico: il valore del fattore casa e di una piscina piena può tradursi in un vantaggio concreto, soprattutto quando la squadra deve ritrovare fiducia e temperamento agonistico.
La posta in palio
Il titolo nazionale resta in bilico: per Sis Roma una vittoria metterebbe le giallorosse a un passo dallo scudetto, mentre l'Ekipe Orizzonte è chiamata a un pronto riscatto per non consegnare la serie. L'eventuale Gara 3 è già fissata per sabato 4 luglio alle 19:15 a Roma, dove si deciderà il tricolore.
Cosa osservare domani sera:
- La solidità della difesa dell'Ekipe Orizzonte e la capacità di limitare le penetrazioni avversarie.
- Le soluzioni offensive di Sis Roma, autrice di 12 gol in Gara 1, e la loro gestione delle superiorità numeriche.
- Il rendimento dei portieri, spesso elemento chiave in partite ad alta tensione.
- L'intensità e la gestione della pressione nei momenti caldi, fattori che possono indirizzare la serie.
Sotto il profilo narrativo, la finale rimane una sfida di nervi e di adattamenti rapidi: domani la risposta delle rossazzurre e l'apporto dei tifosi potrebbero riscrivere l'equilibrio della serie e riaprire i giochi verso Roma.
Fact Check
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Verificato il: 26 giugno 2026