Panificio sospeso a Misterbianco: sequestrati 150 kg di alimenti e trovati due lavoratori in nero
Controlli congiunti di polizia, Corpo forestale, Spresal e Ispettorato: attività chiusa, 6.000 euro di sanzioni e prodotti senza tracciabilità.
Sospeso il panificio nella frazione di Lineri a Misterbianco dopo un'ispezione coordinata dalla polizia che ha rilevato lavoratori in nero, prodotti privi di etichetta e gravi irregolarità negli impianti. Sono stati sequestrati 150 chili di alimenti e comminate sanzioni per un totale di 6.000 euro; l'attività resterà chiusa fino alla regolarizzazione del personale.
L'intervento è stato condotto dall'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, con il supporto delle volanti, e ha visto la partecipazione del Corpo forestale della Regione siciliana, dei tecnici dello Spresal del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale (Asp) e del personale dell'Ispettorato territoriale del lavoro.
Gli accertamenti del Corpo forestale hanno evidenziato un consistente quantitativo di prodotti senza etichetta né documentazione sulla provenienza, sintomo dell'assenza di un sistema di tracciabilità. In conseguenza di queste omissioni sono stati posti sotto sequestro amministrativo 150 kg di alimenti e irrogata una sanzione di 1.000 euro.
I tecnici dello Spresal hanno riscontrato carenze nell'impianto elettrico e il mancato rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare l'assenza delle visite mediche periodiche obbligatorie per i dipendenti.
L'Ispettorato territoriale del lavoro ha invece rilevato la presenza di due lavoratori irregolari. Il titolare dell'esercizio risultava già sanzionato per analoghe violazioni tre anni fa: la recidiva ha determinato una maxi sanzione di 5.000 euro e la sospensione immediata dell'attività commerciale.
Nel complesso, le violazioni contestate hanno portato a sanzioni amministrative per un totale di 6.000 euro e alla sospensione dell'attività fino alla regolarizzazione degli aspetti lavoristici e delle condizioni igienico-sanitarie richieste dalla normativa.
Le autorità hanno comunicato che la chiusura resterà in vigore fino a quando non saranno sanate le irregolarità relative all'assunzione del personale e ripristinate le condizioni di sicurezza e tracciabilità degli alimenti. Foto dell'intervento sono state inviate dalla questura.