Proroga validità carta d’identità cartacea: il Comune accoglie il provvedimento e invita alla calma
Il Governo introduce una fase transitoria oltre il 3 agosto 2026; l'assessore Falzone invita i cittadini a non affollare gli uffici se la carta è ancora valida.
Il Governo ha annunciato una proroga della validità delle carte d’identità cartacee oltre la data del 3 agosto 2026, una misura accolta con favore dall'amministrazione comunale in attesa delle comunicazioni formali e operative. L'assessore Dario Falzone ha definito l'intervento «una risposta concreta a una criticità che da tempo coinvolge diversi Comuni in Italia».
Falzone ha spiegato che, prima di conoscere il contenuto definitivo delle disposizioni, l'amministrazione ha già sentito la Prefettura e invita i cittadini a mantenere un comportamento responsabile: chi è in possesso di una carta d’identità cartacea ancora valida non deve affrettarsi a richiedere immediatamente la nuova carta d’identità elettronica (CIE), salvo esigenze specifiche come una prossima scadenza o la necessità di recarsi all'estero.
L'assessore ha sottolineato lo sforzo compiuto dall'ente locale per far fronte all'aumento delle richieste di CIE: «Quattro anni fa siamo partiti da una situazione particolarmente complessa, con tempi di attesa che in alcuni momenti avevano raggiunto anche i sette mesi, riuscendo progressivamente a riportarli a pochi giorni grazie a una profonda riorganizzazione dei servizi e a un costante lavoro di monitoraggio». Nel suo messaggio Falzone ha rivolto un sincero ringraziamento a tutto il personale degli uffici anagrafici e ai servizi demografici per la professionalità mostrata sotto forte pressione.
Il provvedimento del Governo introduce una fase transitoria e strumenti per gestire in maniera più graduale il passaggio alla CIE, affrontando così un problema che rischiava di generare ulteriori disagi nei Comuni. Al momento però rimangono da definire in via ufficiale le modalità operative e i termini precisi della proroga: il Comune attende le istruzioni centrali per adeguare procedure e sportelli.
Cosa significa per i cittadini: evitare code e affollamenti agli sportelli. L'indicazione ufficiale dell'amministrazione è di richiedere la CIE solo in presenza di esigenze specifiche (viaggi all'estero, carta in scadenza o deteriorata). Questa scelta, secondo Falzone, permetterà agli uffici di continuare a garantire un servizio efficiente a tutti.
Resta aperto il nodo delle tempistiche e delle modalità pratiche di attuazione della proroga: i cittadini e gli uffici comunali dovranno attendere la circolare o il decreto attuativo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per conoscere il quadro normativo definitivo e gli eventuali criteri di accesso ai servizi.
In sintesi, l'annuncio governativo è stato accolto come una misura utile a mitigare possibili disagi locali; il Comune, pur favorevole, rimane in attesa delle comunicazioni ufficiali per tradurre la proroga in procedure operative e invita la popolazione a comportamenti responsabili per non sovraccaricare gli sportelli anagrafici.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 17 giugno 2026