Rapina a Caltagirone: assalto a mano armata in un panificio, inseguimento finisce con incidente e tre arresti

Sotto la minaccia di una pistola rubati 635 euro; i rapinatori fuggono in auto e vengono bloccati dopo un incidente e l'intervento dei carabinieri.

A cura di Redazione
24 giugno 2026 11:38
Rapina a Caltagirone: assalto a mano armata in un panificio, inseguimento finisce con incidente e tre arresti -
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Caltagirone, pomeriggio di tensione: una rapina a mano armata in un panificio di viale Mario Milazzo si è chiusa con tre arresti, il recupero della refurtiva e il sequestro dell arma presumibilmente usata durante il colpo. I malviventi si sarebbero impossessati dell'incasso giornaliero, pari a 635 euro, e dei telefoni dei dipendenti per impedire richieste di aiuto.

L'irruzione è avvenuta con tre uomini, con il volto coperto da passamontagna e armati di una pistola, che avrebbero minacciato il personale del locale. I sospetti, di 19, 25 e 52 anni e tutti originari della provincia di Catania, sono stati identificati dalla sezione radiomobile della compagnia calatina come gli autori della rapina.

L'inseguimento e l'incidente

Poco dopo il colpo i rapinatori sono fuggiti a bordo di un'utilitaria blu; una gazzella dei carabinieri, impegnata in un normale servizio di controllo del territorio, ha notato il veicolo allontanarsi a forte velocità e ha avviato l'inseguimento. I fuggitivi hanno ignorato ripetutamente l'alt dei militari e hanno percorso le vie del centro a velocità sostenuta fino a perdere il controllo in una rotatoria di via Fontanelle, dove l'auto ha sbattuto contro un palo dell'illuminazione pubblica.

Dopo lo schianto i carabinieri sono intervenuti immediatamente, bloccando e prestando i primi soccorsi ai tre occupanti. Le perquisizioni sul posto hanno permesso di recuperare la pistola utilizzata durante la rapina, risultata poi una pistola a salve, i passamontagna e l'intera refurtiva, successivamente restituita ai legittimi proprietari.

Le indagini hanno inoltre evidenziato che la targa dell'auto era stata alterata con un adesivo contraffatto applicato sopra la targa originale, che in realtà apparteneva a un veicolo di una società di noleggio. Questo elemento ha integrato il quadro probatorio a carico dei fermati.

Ai tre soggetti sono state contestate, a vario titolo, le accuse di rapina aggravata in concorso, porto e detenzione di armi, resistenza a pubblico ufficiale e falsità materiale in atto pubblico. Il più anziano, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, dovrà rispondere anche dell'ipotesi di evasione.

Una volta dimessi dall'ospedale i tre arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Caltagirone in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria. Le indagini, coordinate dalla compagnia carabinieri di Caltagirone, proseguono per eventuali sviluppi e per accertare eventuali responsabilità aggiuntive.

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