Ricards Klanskis torna a Capo d’Orlando: l’Orlandina riabbraccia uno dei suoi migliori talenti

Dopo il percorso giovanile e importanti esperienze in Serie B, il lungo lettone ritorna a Capo d’Orlando pronto a dare il massimo.

A cura di Redazione Redazione
30 giugno 2026 19:29
Ricards Klanskis torna a Capo d’Orlando: l’Orlandina riabbraccia uno dei suoi migliori talenti -
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Ci sono storie che il tempo non interrompe: tornano nei ricordi, nei legami costruiti giorno dopo giorno e in una maglia che non smette mai di appartenerti. Per Ricards Klanskis e l’Orlandina Basket la pagina voltata anni fa non si è mai davvero chiusa.

Il ritorno

L'annuncio ufficiale della società biancazzurra segna l'incidente scatenante di questa storia: il lungo lettone classe 2003 fa ritorno a Capo d’Orlando. Non è semplicemente un trasferimento sul mercato, ma il ritorno di un ragazzo che qui ha mosso i primi passi verso il basket dei grandi e che ha costruito con la città e i tifosi un rapporto speciale.

Arrivato in Sicilia giovanissimo nella stagione 2018/2019, Klanskis ha attraversato il percorso del settore giovanile dell’Orlandina con talento, dedizione e voglia di migliorarsi. Negli anni successivi ha indossato la maglia della Serie C e poi quella della prima squadra in Serie A2, accumulando esperienze che ne hanno plasmato il carattere e il gioco.

Il climax della vicenda arriva osservando il suo percorso fuori dall’isola: dopo l’esperienza iniziale, Ricards ha proseguito la sua crescita in Serie B con Torrenova, Jonico Taranto, Aurora Desio e Bakery Piacenza. Sono stagioni che lo hanno reso un giocatore più maturo e più completo, capace oggi di tornare a Capo d’Orlando con maggiori responsabilità.

Non è mancato il confronto internazionale: Klanskis ha vestito le maglie delle nazionali giovanili della Lettonia, partecipando ai Campionati Europei e Mondiali FIBA e misurandosi con alcuni dei migliori prospetti del basket europeo e mondiale. Questi passaggi raccontano di un percorso di crescita costante e di una prospettiva ancora promettente.

Le prime parole di Ricards dopo il ritorno a Capo d’Orlando raccontano la dimensione emotiva dell'evento: “Sono felice di essere tornato a casa! Capo d’Orlando è sempre stato un posto speciale per me. Dopo un anno difficile, adesso sono pronto a dare il meglio per questa squadra. So quanto significa fare bene e vincere qui a Capo d’Orlando, sia per la società che per i tifosi. Ringrazio la società per avermi dato l’opportunità di tornare qui a Capo d’Orlando. Forza Orlandina!

Dalla parte della società, il direttore sportivo Antonio Sapone esprime soddisfazione e speranza: “Siamo felici di accogliere nuovamente Ricards a Capo d’Orlando! Ha fatto con noi tutto il percorso giovanile e non solo, conosce benissimo l’ambiente e noi conosciamo molto bene il suo valore come giocatore e come persona. Ci ha dato un grande dispiacere vederlo costretto ad un lungo stop nella parte finale di quella che era certamente la sua migliore stagione; oggi siamo molto contenti che, avendo completamente recuperato, possa riprendere con noi la sua carriera, ancora molto lunga e promettente.”

La risoluzione è semplice e umana: l’Orlandina ritrova un atleta che conosce l’ambiente, la cultura del club e il senso di indossare quella maglia; Klanskis ritrova una piazza che ha creduto in lui fin dai primi passi in Italia. È un ritorno che somiglia a un ricongiungimento familiare, con aspettative sportive ma anche con la concretezza di un percorso condiviso.

Bentornato a casa, Rich. La storia ricomincia dove tutto era iniziato, con la promessa di capitoli nuovi da scrivere sul parquet e nella memoria dei tifosi biancazzurri.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 giugno 2026

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