Rissa in via Maqueda: l'assessore Anello condanna la violenza sulla principale isola pedonale
Scontro a colpi di bastoni tra gruppi di commercianti: Anello avverte che episodi del genere danneggiano l'immagine e l'economia turistica di Palermo.
La rissa avvenuta nella notte in via Maqueda, una delle principali arterie pedonali del centro storico di Palermo, ha coinvolto un gruppo di commercianti tunisini e bengalesi e si è svolta a colpi di bastoni, secondo quanto riportato dalla dichiarazione dell'assessore al turismo.
L'assessore Alessandro Anello ha definito l'episodio «inaccettabile», sottolineando che l'isola pedonale di via Maqueda è uno dei principali itinerari turistici della città e non può diventare teatro di violenza. "Questa violenza spaventa visitatori e residenti, danneggiando l'immagine di una città che negli ultimi anni ha lavorato tanto per conquistare un'attrattività turistica su scala internazionale", ha detto Anello.
Restano non chiariti diversi aspetti dell'accaduto: dalle circostanze che hanno scatenato la rissa alle eventuali denunce, feriti o provvedimenti delle forze dell'ordine. Al momento la nota dell'assessore è l'unica dichiarazione ufficiale pubblicata sul caso.
Reazione istituzionale
L'assessore ha richiamato l'importanza del rispetto delle regole per tutti i soggetti presenti in città, affermando che "Palermo è accogliente, ma il rispetto delle regole è un principio imprescindibile per tutti". Ha inoltre collegato la tutela dell'immagine della città alla salvaguardia del lavoro di migliaia di operatori turistici che contribuiscono all'economia locale.
Contesto e implicazioni per il turismo
Via Maqueda rappresenta un punto centrale dell'offerta turistica palermitana; episodi di violenza in aree ad alta frequentazione possono avere effetti immediati sull'attrattività e sulla percezione di sicurezza. L'appello dell'assessore mette in rilievo il collegamento diretto tra ordine pubblico e sostenibilità economica delle attività legate al turismo.
Per ora non è stata indicata una linea d'azione dettagliata dall'amministrazione né sono state diffuse informazioni sulle indagini o su eventuali misure preventive aggiuntive. Si attende una nota delle autorità competenti per chiarire responsabilità, dinamiche e provvedimenti successivi. Nel frattempo, l'annuncio dell'assessore rilancia la necessità di conciliare accoglienza e garanzie di sicurezza nel cuore della città.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 giugno 2026