Ruba un orologio da 15mila euro ai controlli: 73enne fermato a Milano Linate

Denunciato per furto aggravato il passeggero che ha sottratto l'orologio ai controlli dello scalo etneo ed è volato a Linate.

A cura di Redazione Redazione
22 giugno 2026 19:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Ruba un orologio da 15mila euro ai controlli: 73enne fermato a Milano Linate -
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Un passeggero 73enne è stato denunciato per furto aggravato dopo essersi impossessato di un orologio dal valore di circa 15.000 euro ai controlli di frontiera di uno scalo etneo e aver poi preso un volo per Milano Linate. La vicenda è stata ricostruita dagli agenti dell'Ufficio di Polizia di Frontiera, intervenuti a seguito della denuncia presentata dalla vittima.

Dalle indagini è emerso che la polizia aeroportuale ha acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell'aerostazione, ritenute decisive per la ricostruzione della dinamica. Gli agenti hanno quindi raccolto gli elementi utili per identificare il presunto autore del gesto e hanno inoltrato le immagini ai colleghi di Linate.

Le immagini mostrano che, dopo aver superato i controlli di sicurezza, l'uomo ha recuperato dalla propria vaschetta gli oggetti passati allo scanner e, con una mossa rapida, ha indossato l'orologio lasciato nel contenitore accanto da un altro passeggero, allontanandosi poi verso il gate.

Una volta atterrato a Milano Linate, il 73enne è stato individuato e fermato dagli agenti dell'Ufficio di Polizia di Frontiera locali, che avevano ricevuto in anticipo le immagini. L'uomo ha restituito il prezioso oggetto, che è stato successivamente riconsegnato al legittimo proprietario, il quale ha espresso gratitudine per l'intervento della Polizia di Stato.

Per l'accaduto l'indagato è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per furto aggravato; resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Gli atti raccolti dagli investigatori saranno ora valutati dall'autorità competente nell'ambito del procedimento penale.

L'episodio mette nuovamente al centro l'attenzione sulle procedure di sicurezza nei controlli aeroportuali e sull'uso delle immagini di videosorveglianza come strumento investigativo. Le forze dell'ordine sottolineano l'importanza della collaborazione tra uffici di frontiera degli scali per il rapido riscontro di comportamenti illeciti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 giugno 2026

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