Serie di furti d'auto nel Palermitano: tre arresti dopo dieci colpi in meno di un mese

Dieci vetture rubate in 20 giorni tra Carini, Capaci e Campofelice: tre giovani arrestati, una macchina incendiata per cancellare le tracce.

A cura di Redazione
25 giugno 2026 09:53
Serie di furti d'auto nel Palermitano: tre arresti dopo dieci colpi in meno di un mese -
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Tre giovani residenti tra Carini e Capaci sono stati arrestati dopo una serie di furti d'auto registrati nel 2024 nel Palermitano, che secondo gli investigatori ha portato al furto di circa dieci vetture in meno di un mese. In un caso la banda avrebbe dato fuoco a un'auto rubata per tentare di cancellare le tracce, ha riferito il Comando provinciale.

Indagini e riscontri

I carabinieri hanno ricostruito la dinamica dei furti analizzando le denunce delle vittime e incrociando i dati con i tabulati e i tracciati GPS di un'auto noleggiata che la presunta banda avrebbe utilizzato per spostarsi senza attirare sospetti. Le immagini delle telecamere posizionate nei pressi degli obiettivi avrebbero ripreso sia i sopralluoghi che l'esecuzione dei furti e l'occultamento dei mezzi, fornendo riscontri fondamentali per le indagini.

Secondo il Comando provinciale, in soli venti giorni gli autori avrebbero compiuto azioni predatorie in almeno cinque comuni: Capaci, Carini, Balestrate, Torretta e Campofelice di Roccella. Le investigazioni sono state condotte dalla Compagnia di Carini con il supporto del Nucleo Cinofili.

Provvedimenti giudiziari e persone coinvolte

I tre giovani sono stati accusati, a vario titolo, di furto e tentato furto pluriaggravato in concorso, ricettazione e incendio doloso. Per uno degli arrestati il gip del tribunale di Palermo ha disposto la custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri due sono stati disposti gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

Parallelamente alle misure cautelari, i carabinieri hanno denunciato a piede libero altri due ragazzi ritenuti coinvolti, uno dei quali era minorenne all'epoca dei fatti. Le denunce sono il risultato delle evidenze raccolte e delle ricostruzioni tecniche effettuate dagli investigatori.

Le attività svolte dagli inquirenti mirano non solo a identificare i responsabili dei singoli episodi, ma anche a ricostruire la rete di ricettazione dei veicoli sottratti e a individuare eventuali complicità locali. Le autorità giudiziarie proseguono le indagini per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e definire la responsabilità penale dei coinvolti.

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