Sicilia nella morsa dell'anticiclone africano: afa, notti tropicali e allerta incendi per giugno

Catania, Messina e Palermo in bollino giallo: ondata di calore prolungata con rischio incendi e notti tropicali, possibili temporali isolati.

A cura di Redazione
24 giugno 2026 11:55
Sicilia nella morsa dell'anticiclone africano: afa, notti tropicali e allerta incendi per giugno -
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La Sicilia è sotto l'egida di un forte anticiclone africano che mantiene temperature ben al di sopra delle medie stagionali: oggi la Protezione civile segnala tre capoluoghi in bollino giallo — Catania (35 °C), Messina (34 °C) e Palermo (33 °C) — e uno stato di pre-allerta per gli incendi sull'intero territorio regionale.

Previsioni e rischi

Il bollettino mette in evidenza che, oltre alle temperature elevate, permangono condizioni che favoriscono la rapida propagazione dei roghi: l'umidità del combustibile vegetale è tale da potere generare incendi con intensità elevata. Palermo e Trapani vedono la pericolosità salire da bassa a media; a Palermo è attivo un livello 1 di rischio di ondate di calore, con temperature percepite fino a 33 °C.

Nonostante l'ondata calda sia destinata a protrarsi per gran parte di giugno e potenzialmente fino all'inizio di luglio, è prevista una parentesi di instabilità proprio per oggi: piogge e temporali isolati, legati a un'intensa attività convettiva pomeridiana nelle aree interne e a ridosso dei rilievi, potrebbero interessare i focolai interni.

I mari offrono condizioni favorevoli per bagnanti e turismo: ventilazione debole dai quadranti settentrionali e nordorientali, bacini generalmente poco mossi o quasi calmi, e temperature superficiali dell'acqua tra i 24 °C (litorale agrigentino) e i 27 °C (al largo di Palermo e delle Isole Eolie).

Il fisico dell'atmosfera Lorenzo Giovannini, dell'Università di Trento, sottolinea come l'ondata di calore sia «destinata a durare a lungo», segnalando la concreta possibilità che il periodo di temperature elevate persista per tutto giugno e possa estendersi nei primi giorni di luglio; nel frattempo non si esclude la formazione di rovesci pomeridiani nelle aree montuose per il forte riscaldamento diurno.

Un dato già rilevante sul piano climatico e sociale: Catania risulta la città più afosa d'Italia con 103 giornate di caldo umido nel 2025, calcolate con l'indice di calore che combina temperatura e umidità; Palermo ha superato le 110 notti tropicali nello stesso anno, quando la temperatura non scende sotto i 20 °C dopo il tramonto.

L'ondata di calore ha effetti concreti su salute, consumi energetici e attività produttive: in varie località si registrano valori prossimi ai 40 °C, condizione che impone attenzione sulle fasce di popolazione più vulnerabili e sui servizi di emergenza. Le autorità regionali mantengono livelli di allerta per incendi e ondate di calore e monitorano l'evoluzione meteorologica.

Nel breve termine è atteso un alternarsi di giornate calde e un episodio di instabilità oggi; nel medio periodo il quadro rimane segnato da temperature elevate e dalle condizioni favorevoli alla persistenza dell'anticiclone. Per chi vive o soggiorna in Sicilia, la previsione di mare caldo, venti deboli e notti poco rinfrescanti proseguirà almeno per le prossime settimane.

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