Sommozzatore di circa 70 anni muore durante un’immersione in apnea a Santa Panagia (Siracusa)

Un uomo non è riemerso dopo essersi immerso in apnea: il corpo recuperato dopo ore di ricerche, identificazione ancora in corso.

08 giugno 2026 09:39
Sommozzatore di circa 70 anni muore durante un’immersione in apnea a Santa Panagia (Siracusa) - Credit Foto Guardia Costiera
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Un uomo di circa 70 anni è morto nella mattinata di oggi durante un’immersione in apnea nelle acque di Santa Panagia, nella baia di Siracusa. Il sub non è riemerso dopo essersi immerso e il suo corpo è stato recuperato poco prima delle 13:00, al termine di ore di ricerche.

Le operazioni di soccorso sono scattate dopo che, trascorsi alcuni minuti senza il ritorno in superficie, è stato dato l’allarme. La Guardia Costiera di Siracusa ha inviato una motovedetta e ha coordinato le attività di ricerca sia in mare sia lungo la scogliera, con perlustrazioni a piedi del tratto costiero.

Recupero e identificazione

Le ricerche si sono protratte per diverse ore prima che il corpo del sommozzatore venisse individuato e portato a riva. La vittima non è ancora stata identificata ufficialmente: le autorità competenti sono al lavoro per accertarne l’identità e per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Contesto e rischi dell'apnea solitaria

Santa Panagia è meta frequentata dagli appassionati di immersioni per la trasparenza delle sue acque. L’episodio, tuttavia, si inserisce nella serie di incidenti legati alla pratica dell’apnea solitaria, un’attività che espone i praticanti a rischi elevati in assenza di un compagno di immersione o di adeguate misure di sicurezza.

Al momento non sono state rese note cause mediche o circostanze precise che abbiano determinato il decesso; su questo punto sono in corso accertamenti da parte degli organi competenti. L’accaduto riaccende l’attenzione sulla necessità di precauzioni e di controlli quando si pratica immersione in zone frequentate da sub e apneisti.

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