Strisce blu a Palermo, M5S denuncia disparità: pass per dimoranti a Mondello, esclusione a Sferracavallo
I consiglieri M5S chiedono a sindaco e assessore di intervenire dopo anni di segnalazioni: «Sferracavallo non può essere borgata di serie B».
Il consigliere comunale M5S Antonino Randazzo, insieme ai consiglieri di Circoscrizione Simone Aiello e Giovanni Galioto, denuncia una situazione paradossale nella gestione delle strisce blu estive nelle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo. Secondo la nota diffusa dai firmatari, mentre a Mondello è prevista la possibilità di ottenere il pass sia per i residenti che per i dimoranti, a Sferracavallo tale opportunità sarebbe riconosciuta esclusivamente ai residenti delle strade interessate dalla sosta a pagamento.
Le strisce blu sono già attive in entrambe le borgate, ma la presunta disparità di trattamento — sostengono i consiglieri M5S — continua a penalizzare i cittadini e i dimoranti che trascorrono i mesi estivi a Sferracavallo, contribuendo alla vita economica e sociale del territorio senza ricevere le stesse tutele riconosciute ai dimoranti di Mondello.
Dettagli, cronologia e richieste
I firmatari ricordano di aver sollevato la questione da quattro anni e di aver più volte rappresentato il problema agli assessori competenti e agli uffici comunali, senza ottenere risposte definitive. Anche interrogazioni e interlocuzioni recenti con gli uffici tecnici non avrebbero portato a una decisione operativa, tanto che i consiglieri stimano con ogni probabilità l'assenza di effetti concreti per l'attuale stagione estiva.
Nella nota pubblica si rivolge un appello diretto al sindaco Roberto Lagalla e all'assessore Dario Falzone affinché intervengano per porre fine a quella che definiscono una discriminazione tra due borgate della stessa città. "Garantire anche ai dimoranti di Sferracavallo la possibilità di accedere ai pass per le strisce blu significherebbe ristabilire un principio elementare di equità", scrivono i consiglieri, che chiedono un intervento amministrativo rapido e trasparente.
La denuncia evidenzia inoltre una dimensione politica e sociale: secondo i promotori della protesta, non è più sostenibile che una borgata venga trattata come 'borgata di serie B' rispetto a un'altra su questioni pratiche e quotidiane come la sosta e il rilascio dei pass.
Questa ricostruzione si basa sulla dichiarazione dei rappresentanti M5S. Al momento della pubblicazione non risultano note ufficiali di risposta da parte dell'Amministrazione comunale; l'articolo resta aperto ad aggiornamenti qualora il Comune fornisca chiarimenti o decisioni formali sulla questione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 giugno 2026