VIDEO - Ramacca: denunciato un 17enne per rapina dopo aggressione per rubare un motorino in piazza Umberto I
Aggredito a calci e pugni un coetaneo per sottrarre il ciclomotore; un 17enne si è presentato in caserma, quattro complici ricercati.
La notte scorsa, intorno alle 22, un minorenne è stato aggredito in piazza Umberto I a Ramacca e derubato del proprio ciclomotore. I carabinieri della locale stazione hanno denunciato a piede libero un 17enne con l'accusa di rapina in concorso, mentre sono ancora in corso le ricerche di quattro ragazzi che avrebbero spalleggiato l'aggressore.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, supportata dall'analisi delle immagini di una telecamera di videosorveglianza, la vittima si trovava a bordo del mezzo e stava parlando con un amico quando è stata colpita all'improvviso con calci e pugni, cadendo a terra insieme al motorino. Il ragazzo ha tentato di difendersi usando il casco, ma uno degli aggressori ha estratto un coltello a serramanico; per evitare conseguenze più gravi la vittima ha lasciato il veicolo ed è fuggita a piedi.
Durante la fase concitata uno dei complici si è appropriato del ciclomotore, che però è stato successivamente abbandonato nelle vicinanze, recuperato dall'amico della vittima e riconsegnato ai carabinieri per la restituzione. La visione dei filmati ha permesso agli investigatori di identificare il presunto aggressore.
Dopo l'avvio delle ricerche, il presunto autore dell'aggressione si è presentato spontaneamente in caserma accompagnato dal padre, indossando ancora gli stessi indumenti ripresi dalle telecamere. I militari hanno così formalizzato la denuncia a piede libero nei suoi confronti; le indagini proseguono per identificare e rintracciare gli altri quattro giovani coinvolti.
Indagini e profilo legale
I carabinieri mantengono aperta la pista investigativa sulla base delle immagini e delle testimonianze raccolte sul posto: l'ipotesi contestata è quella di rapina in concorso, fattispecie che in presenza di minori prevede procedure specifiche e valutazioni dell'autorità giudiziaria competente. Al momento non risultano arresti; le eventuali misure a carico degli indagati saranno decise dall'autorità giudiziaria previa valutazione degli atti.
Le forze dell'ordine invitano chiunque abbia informazioni o immagini utili a mettersi in contatto con la stazione dei carabinieri di Ramacca per contribuire all'identificazione dei complici e al completamento dell'accertamento delle responsabilità.