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A Marsala debutta «Jazz in Cantina»: jazz internazionale tra le vigne dal 22 al 26 luglio
A Marsala debutta «Jazz in Cantina»: jazz internazionale tra le vigne dal 22 al 26 luglio
Cinque serate tra vino e musica: Gualazzi, suite di Coltrane e orchestre cubane nelle cantine storiche di Marsala.
Una nuova stagione musicale prende forma a Marsala: dal 22 al 26 luglio debutta «Jazz in Cantina», format inserito nella programmazione dello storico Marsala Jazz Festival. L'evento nasce dalla sinergia tra Catania Jazz e il comitato organizzativo locale, con la direzione artistica di Pompeo Benincasa e il coordinamento delle relazioni istituzionali di Rossana Giacalone Caleca, sotto il patrocinio del Comune.
Il cartellone e i luoghi
Il programma attraversa linguaggi differenti e mette in dialogo jazz, blues, afro-cubano, flamenco, elettronica e spoken word. La rassegna è pensata come un percorso sensoriale che unisce musica e vino: ogni cantina partner assume un codice cromatico identitario per associare le sfumature sonore a quelle visive e olfattive.
L'apertura è affidata al segno del Giallo: mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 alle Cantine Pellegrino (capienza 600 posti non numerati) salirà sul palco Raphael Gualazzi, con una formazione che unisce pianoforte, voce, tromba, contrabbasso e batteria per un repertorio tra jazz, blues e soul.
Giovedì 23 luglio le Cantine Storiche Donnafugata (colore Arancio) ospiteranno due appuntamenti: alle 21.00 il Cuban Piano-Cello Project con Victor Zamora (pianoforte) e Yaniel Matos (violoncello) che intrecciano ritmi afro-cubani e melodia; alle 22.30 il Ricardo Toscano Quartet eseguirà i quattro movimenti della suite A Love Supreme, omaggio a John Coltrane nel centenario della sua nascita.
Venerdì 24 luglio, sempre a Donnafugata, la serata si apre alle 21.00 con lo Yumi Ito Quartet, progetto internazionale che mescola improvvisazione vocale, art-pop e neoclassicismo; alle 22.30 spicca il Daniel García Trio, formazione che esplora i confini tra jazz contemporaneo e atmosfere fiamminghe.
Nel weekend il festival si sposta nelle ampie Cantine Fina (colore Malva), pensate per appuntamenti ad alto tasso ritmico e con una capienza prevista di 1.000 persone in piedi. Sabato 25 luglio alle 21.30 si esibirà l'ensemble orchestrale di Alain Pérez y La Orquesta con la tappa ufficiale del loro “La Fiesta Tour 2026”, un concerto che intreccia radici cubane, jazz e flamenco. La chiusura, domenica 26 luglio alle 21.30, sarà affidata a Cédric Hanriot E Time Is Colour – Vol. 3, progetto che fonde acustico ed elettronica, con elementi di groove, hip-hop e soul.
Il cartellone riflette una precisa scelta curatoriale: non si tratta solo di concerti, ma di una proposta culturale improntata alla ricerca, alla contaminazione e alla valorizzazione del territorio. L'inedita commistione tra cantine storiche e palcoscenici musicali vuole mettere in relazione la produzione vitivinicola locale con percorsi artistici di respiro internazionale.
Dal punto di vista organizzativo, il format segna un ampliamento della formula del festival: oltre alla cura artistica, è evidente l'attenzione alla messa in scena visiva, al coinvolgimento delle realtà produttive locali e alla fruizione del pubblico in spazi che coniugano memoria e contemporaneità. Le informazioni sui posti (600 alle Cantine Pellegrino; 1.000 in piedi alle Cantine Fina) delineano le limitazioni di capienza che suggeriscono di considerare la prenotazione come misura prudente.
Con «Jazz in Cantina» Marsala prova a rilanciare la propria identità culturale: musica, vino e paesaggio si incontrano per offrire un'estate di appuntamenti che ambiscono a lasciare un'impronta duratura nel calendario musicale del Mediterraneo. L'iniziativa rappresenta inoltre un'occasione per osservare come il settore culturale e quello produttivo locale possano collaborare per creare valore e attrattività internazionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 luglio 2026