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A Palermo partiti i lavori per il primo impianto siciliano di biometano da discarica a Bellolampo
A Palermo partiti i lavori per il primo impianto siciliano di biometano da discarica a Bellolampo
Convertita l’unità elettrica di Bellolampo: produzione prevista 4 milioni m³/anno, immissione in rete cittadina entro giugno 2027.
I lavori per la realizzazione dell'impianto di produzione di biometano dalla discarica di Bellolampo sono stati avviati lunedì 20 luglio: la conversione dell'attuale impianto di energia elettrica permetterà di trasformare il biogas prodotto dai rifiuti urbani in gas rinnovabile immesso nella rete cittadina di AMG Energia. Si tratta del primo impianto in Sicilia per questo tipo di tecnologia e del primo in Italia a immettere il biometano di discarica direttamente in una rete di distribuzione comunale.
Dettagli e impatti
L'impianto, che sarà realizzato e gestito da Asja Energy, avrà una capacità produttiva di oltre 4 milioni di metri cubi di biometano all'anno, quantità stimata sufficiente a coprire il fabbisogno di gas di circa 10.500 famiglie palermitane. L'entrata in esercizio con consegna del biometano alle utenze è prevista entro giugno 2027.
Secondo i dati presentati, la produzione annua eviterà il consumo di circa 4 milioni di metri cubi di gas fossile e ridurrà le emissioni di CO₂ di circa 8.000 tonnellate l'anno, con un beneficio climatico definito immediato e concreto. Il progetto è stato descritto dagli enti coinvolti come un esempio di economia circolare urbana, poiché il rifiuto trasformato torna alla città sotto forma di energia rinnovabile.
Sul piano territoriale, il nuovo impianto non richiederà consumo di nuovo suolo: sarà infatti realizzato all'interno delle aree già utilizzate dall'unità Asja per la produzione elettrica, valorizzando infrastrutture preesistenti. Dal punto di vista economico, Asja Energy verserà a RAP royalty per complessivi circa 16 milioni di euro distribuiti nei prossimi 19 anni, un introito che secondo gli enti sarà reinvestito per migliorare servizi e impianti.
Sviluppo della Piattaforma Impiantistica di Bellolampo
La conversione in produzione di biometano è parte di un piano più ampio per la Piattaforma Impiantistica di Bellolampo (PIB): nei prossimi anni sono previsti impianti per il trattamento dei pannolini, delle frazioni secche della raccolta differenziata e degli ingombranti, oltre a un impianto di biodigestione anaerobica e a un nuovo impianto di selezione e raffinazione del residuo secco. Queste iniziative mirano a ridurre drasticamente i conferimenti in discarica, con l'obiettivo indicato di portare il residuo destinato a discarica al 10% entro il 2035, in linea con le direttive europee sull'economia circolare.
Soggetti coinvolti e gestione
L'opera sarà realizzata e gestita da Asja Energy, partner storico locale nelle rinnovabili, e il biometano prodotto sarà immesso nella rete di AMG Energia S.p.A., società del Comune di Palermo. RAP – l'azienda pubblica per la gestione rifiuti – ha presentato il progetto in conferenza stampa insieme a rappresentanti istituzionali, sottolineando la natura strategica dell'intervento per la trasformazione di Bellolampo da sito di smaltimento a hub di valorizzazione dei rifiuti.
Dichiarazioni ufficiali
I vertici istituzionali e aziendali hanno commentato l'avvio dei lavori sottolineando i profili di innovazione, sostenibilità e beneficio per la comunità. Il sindaco Roberto Lagalla ha definito l'iniziativa «un passo decisivo verso un modello di sviluppo fondato sull'innovazione, sulla sostenibilità e sull'economia circolare», evidenziando la riduzione della dipendenza dal gas fossile. Il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo ha parlato di «giornata di svolta» per Palermo e la Sicilia, mentre l'assessore all'Ambiente Pietro Alongi ha rimarcato la possibilità di coniugare tutela ambientale ed efficienza energetica.
Per Giuseppe Todaro, presidente di RAP, il progetto segna il passaggio di Bellolampo verso una piattaforma integrata per l'economia circolare e rappresenta un contributo concreto alla decarbonizzazione del territorio. Agostino Re Rebaudengo, presidente di Asja Energy, ha richiamato il know-how tecnologico del gruppo e l'intento di trasformare le opportunità della transizione energetica in benefici ambientali ed economici per le famiglie palermitane.
Gli enti coinvolti indicano ora il percorso per le attività di realizzazione e messa in servizio: i prossimi mesi saranno dedicati ai lavori di conversione e all'integrazione delle infrastrutture esistenti, con il cronoprogramma che punta alla piena operatività entro la scadenza indicata.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 21 luglio 2026