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Ad Aci Castello apre CASTELLUM: il Castello Normanno diventa museo digitale e Living LAB
Ad Aci Castello apre CASTELLUM: il Castello Normanno diventa museo digitale e Living LAB
Il 23 luglio il monumento si trasforma in spazio interattivo: realtà virtuale, olografia e strumenti accessibili per valorizzare il patrimonio.
Il Castello Normanno di Aci Castello sarà ufficialmente riconsegnato alla cittadinanza come spazio digitale e sperimentale giovedì 23 luglio alle 11, con l'inaugurazione di CASTELLUM, il nuovo museo digitale e interattivo realizzato dalla Fondazione SAMOTHRACE. L'apertura segna l'avvio di una stagione in cui il monumento diventa luogo di fruizione innovativa e visite immersive.
CASTELLUM è stato pensato come un Living LAB dedicato alla valorizzazione del patrimonio attraverso le tecnologie digitali: il progetto rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca che trasforma uno dei luoghi simbolo del territorio in un laboratorio permanente di sperimentazione e innovazione culturale.
Dettagli tecnici e accessibilità
Il museo si arricchisce di nuove infrastrutture che saranno parte integrante del percorso di visita: un totem digitale, un tavolo interattivo multitouch, una teca olografica e sei visori per esperienze di realtà virtuale e aumentata. I visitatori potranno fruire di un serious game sulla storia del Castello Normanno, vivere un'esperienza immersiva all'interno di un'opera del pittore Jean Calogero, esplorare il complesso tramite tour virtuale e consultare un ricco patrimonio di contenuti multimediali.
Particolare attenzione è stata riservata all'accessibilità, con soluzioni concrete come stampe 3D di reperti, video in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e International Sign (IS), oltre a pannelli digitali descrittivi e strumenti pensati per ampliare la fruizione a pubblici diversi. L'innovazione tecnologica è presentata come leva per un patrimonio più inclusivo e partecipato.
Progetto, finanziamento e partner
L'iniziativa è il risultato del lavoro svolto all'interno del Pillar Cultural Heritage dell'ecosistema d'innovazione SAMOTHRACE, coordinato dalle professoresse Delia Chillura Martino (Università di Palermo) e Anna Gueli (Università di Catania), e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto ha messo in rete università, enti di ricerca e imprese per sviluppare tecnologie finalizzate alla diagnostica, documentazione, conservazione e valorizzazione dei beni culturali.
Negli ultimi quattro anni il Castello Normanno è stato selezionato come uno dei Living Lab del progetto, trasformandosi in un laboratorio a cielo aperto dove sperimentare dispositivi e metodologie avanzate per una fruizione sempre più innovativa e sicura.
La presentazione alla cittadinanza inizierà con i saluti istituzionali del sindaco Carmelo Scandurra, del rettore Enrico Foti, del soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Catania Maurizio Auteri e del presidente della Fondazione SAMOTHRACE Salvo Baglio. Seguiranno gli interventi delle professoresse Anna Gueli ed Eleonora Pappalardo, responsabili del Museo Digitale e Interattivo CASTELLUM, e le presentazioni delle attività sviluppate dai partner: l'Università di Catania con Filippo Stanco, Meridionale Impianti rappresentata da Antonio Astuti e Xenia Progetti con Stefano Alì. La mattinata proseguirà con il taglio del nastro e una visita guidata all'interno della struttura.
L'apertura di CASTELLUM è descritta dagli organizzatori come una restituzione al territorio dei risultati della ricerca applicata: l'obiettivo è generare nuova conoscenza, creare valore locale e offrire modalità di fruizione contemporanee per il patrimonio culturale, favorendo processi di conservazione, didattica e partecipazione pubblica.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 20 luglio 2026