Arrestato a Catania 45enne per atti persecutori: minacciava ex moglie, figli e un vicino

I carabinieri hanno bloccato un 45enne accusato di violazione di domicilio e stalking dopo essersi introdotto nel giardino e aver minacciato la famiglia.

A cura di Redazione
06 luglio 2026 13:48
Arrestato a Catania 45enne per atti persecutori: minacciava ex moglie, figli e un vicino -
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Arresto e imputazioni. I carabinieri della stazione di Viagrande hanno arrestato un 45enne residente a San Giovanni La Punta, accusato dei reati di violazione di domicilio e atti persecutori nei confronti della sua ex moglie. L'operazione è scattata dopo una segnalazione pervenuta al 112 e ha portato al trasferimento del sospettato nel carcere di Piazza Lanza.

Modalità degli episodi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma, l'uomo si sarebbe reso responsabile di una serie di episodi persecutori, presentandosi quasi quotidianamente presso l'abitazione dell'ex coniuge ad Aci Bonaccorsi e introducendosi nel giardino dopo aver scavalcato il muro di recinzione.

Tensione e fuga della vittima. La situazione si è aggravata al punto che la donna, spaventata, aveva lasciato la propria casa insieme ai figli minori e aveva trovato ospitalità presso alcuni vicini. Nei giorni precedenti all'arresto la vittima aveva denunciato ripetuti comportamenti intrusivi e intimidatori degli stessi tipi descritti agli investigatori.

Danni e minacce in pieno giorno. La mattina dell'intervento, il 45enne si sarebbe introdotto nel cortile dell'abitazione, danneggiando lo spazio esterno, svuotando armadietti e lanciando scarpe e oggetti appartenenti alla donna e ai figli. Un vicino, intervenuto per prestare aiuto, è stato anch'egli minacciato dall'uomo, secondo la ricostruzione dei carabinieri.

Intervento dei militari e custodia cautelare. Allertata dalla centrale operativa, la pattuglia dei carabinieri ha raggiunto l'immobile e ha colto l'uomo sul fatto, in evidente stato di agitazione, mentre stava minacciando la famiglia. Di conseguenza è scattato l'arresto e il successivo trasferimento in carcere per gli accertamenti e le determinazioni dell'autorità giudiziaria.

Fase processuale e tutele. Le indagini, coordinate dalla Procura locale, proseguiranno per confermare la dinamica degli episodi e valutare eventuali misure cautelari e provvedimenti di tutela a favore della vittima e dei minori. Le autorità ricordano la possibilità di segnalare situazioni di pericolo al 112 e di richiedere le misure di protezione previste dalla legge.

Contesto locale. Il caso torna a sollevare il tema della violenza domestica e della protezione delle vittime sul territorio, con le forze dell'ordine impegnate nel prevenire il ripetersi di comportamenti persecutori e nel fornire supporto alle persone coinvolte.

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