Birgi Wine Fest: Feudo Stagnone porta il vino dello Stagnone al centro di Marsala (9 agosto)

Domenica 9 agosto Feudo Stagnone apre a Contrada Birgi Nivaloro: degustazioni, visite, mixology e il concerto di Bianca Atzei per promuovere identità e turismo.

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2026 13:59
Birgi Wine Fest: Feudo Stagnone porta il vino dello Stagnone al centro di Marsala (9 agosto) -
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Feudo Stagnone annuncia Birgi Wine Fest, una serata pensata per mettere il vino al centro dell'identità territoriale di Marsala. L'evento, promosso dall'azienda, si terrà domenica 9 agosto nella sede di Contrada Birgi Nivaloro e propone un format che unisce degustazione, cultura e intrattenimento.

La scelta di puntare sul vino non è casuale: lo Stagnone, con la sua laguna, i vigneti affacciati sul mare e le saline, è descritto dagli organizzatori come «uno dei paesaggi viticoli più significativi del Mediterraneo». Per Salvatore Marino, Direttore Commerciale di Feudo Stagnone, il progetto nasce dalla convinzione che il vino possa essere «capacità di generare relazioni, attrarre le persone, raccontare un territorio». Questa visione mette in primo piano il concetto di patrimonio culturale legato alla viticoltura.

L'evento prenderà il via alle ore 19 con visite guidate tra i vigneti e gli spazi produttivi: il team tecnico di Feudo Stagnone accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle caratteristiche ambientali e agronomiche locali. A seguire sono previste degustazioni: due etichette a scelta tra Frizzante Tre Venti, Spumante Rosato Brut Perricone e le versioni di Trisole (Zibibbo, Grillo, Nerello Mascalese, Nero d'Avola), in abbinamento alle proposte gastronomiche di Food Saro e La Panineria di Marsala.

L'organizzazione investe anche nella sperimentazione: durante la serata sarà protagonista la mixology con il Vino Bianco UNICO come base per signature cocktail pensati per esaltarne il profilo aromatico. L'intento, spiegano gli organizzatori, è di rileggere il vino oltre i codici tradizionali, esplorandone nuove possibilità di interpretazione e consumo senza tradirne l'identità.

Il momento culminante della serata è previsto alle 21.30 con il concerto di Bianca Atzei, chiamato a intrecciare musica e territorio. Dopo il live, a partire dalle ore 23, il dj set di Giro Orlando accompagnerà il pubblico, completando un programma che mette in dialogo musica, vino e convivialità.

Da un punto di vista tecnico, il progetto è accompagnato da riflessioni degli stessi responsabili aziendali: «Il vino non è soltanto il risultato del lavoro in vigna o in cantina», dichiara Giuseppe Figlioli, Direttore Tecnico di Feudo Stagnone; «È un patrimonio culturale che racconta il carattere di un territorio e il legame delle persone con la propria terra». Le parole sottolineano la responsabilità della cantina nel custodire e rendere accessibile questo patrimonio.

Ciò che rende il Birgi Wine Fest interessante sul piano giornalistico è il tentativo esplicito di trasformare un prodotto agricolo in motore di destinazione turistica. L'iniziativa si colloca in una strategia più ampia di valorizzazione del paesaggio viticolo dello Stagnone: non solo eventi singoli, ma la costruzione di un racconto capace di rafforzare l'attrattività di Marsala per pubblici diversi, incluse le nuove generazioni.

Per partecipare: informazioni e prenotazioni sono disponibili sulla piattaforma di biglietteria dell'evento. Il link ufficiale indicato dagli organizzatori è https://www.boxol.it/next/it/Enthemo/select-ticket/614889/biglietti-bianca-tour-2026-cantine-birgi-marsala. Sul sito sono riportati orari, modalità di accesso e il dettaglio delle proposte gastronomiche e delle degustazioni.

Il Birgi Wine Fest prova a chiudere il cerchio tra tradizione e contemporaneità: da un lato la cura del vigneto e la storia del luogo, dall'altro linguaggi musicali e proposte esperienziali capaci di ampliare il pubblico. Se la serata confermerà le ambizioni dichiarate, l'evento potrebbe diventare un tassello concreto nella costruzione di una Marsala che punta sulla propria autenticità per crescere come destinazione culturale ed enogastronomica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 luglio 2026

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