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Blitz a Caltagirone: sventata corsa clandestina di cavalli, 9 persone denunciate
Blitz a Caltagirone: sventata corsa clandestina di cavalli, 9 persone denunciate
Agenti del commissariato bloccano una competizione non autorizzata sulla statale 385; un cavallo salvato e affidato a centro specializzato.
CALTAGIRONE — La polizia del commissariato di pubblica sicurezza di Caltagirone ha sventato una corsa clandestina di cavalli sulla strada statale 385, denunciando 9 persone e traendo in salvo almeno un cavallo che è stato affidato a un centro specializzato. L'intervento è avvenuto dopo un servizio di osservazione mirato al contrasto di queste competizioni illegali.
Gli agenti, impegnati lungo la statale, hanno notato nei pressi del bivio con la provinciale 215 transitare in senso opposto un calesse rosso e blu trainato da un cavallo, seguito da diversi veicoli — tra cui un autocarro per il trasporto di equini. Sul posto è stato inoltre osservato un secondo cavallo, tenuto per le briglie da un uomo: gli elementi rilevati facevano ritenere imminente l'avvio di una gara non autorizzata.
Di conseguenza gli agenti sono intervenuti e hanno impedito lo svolgimento della competizione. Il cavallo intercettato è stato tratto in salvo ed è stato affidato a un centro specializzato per le cure e la valutazione del suo stato di salute. Le persone coinvolte a vario titolo sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone per i reati di maltrattamenti di animali e competizione non autorizzata tra animali.
Indagini e provvedimenti
Sulla base degli elementi raccolti dagli agenti del commissariato e dall'istruttoria della Divisione anticrimine, il questore di Catania ha emesso un provvedimento di avvertimento orale, invitando gli indagati a mantenere una condotta conforme alla legge ai sensi della disciplina prevista dal Codice antimafia. Le attività investigative proseguono per chiarire ruoli, responsabilità e eventuali collegamenti con altre organizzazioni dedite alle gare illegali.
L'operazione sottolinea l'attenzione delle forze dell'ordine verso fenomeni che mettono a rischio il benessere degli animali e l'ordine pubblico, e rappresenta un'azione preventiva contro pratiche che possono comportare danni fisici agli animali e rischi per la sicurezza stradale.