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Catania: arrestato 50enne straniero per aggressione alla moglie davanti ai quattro figli
Catania: arrestato 50enne straniero per aggressione alla moglie davanti ai quattro figli
La Polizia ha arrestato l'uomo in flagranza dopo la chiamata della vittima; la donna è stata soccorsa e l'uomo posto in custodia cautelare.
Arrestato dalla Polizia di Stato un uomo di 50 anni, indicato come straniero, ritenuto responsabile di una violenta aggressione ai danni della moglie avvenuta in un'abitazione di Catania alla presenza dei quattro figli minori. L'intervento è scattato dopo la telefonata di richiesta di aiuto effettuata dalla vittima al numero unico per le emergenze.
La vittima è stata raggiunta in casa da una pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e trovata ancora impaurita e dolorante per gli schiaffi subiti; il marito è stato rintracciato in una stanza dell'abitazione in evidente stato di ebbrezza. Per i forti dolori all'orecchio causati dai colpi, è stato richiesto l'intervento di un'ambulanza che ha trasportato la donna al Pronto Soccorso per le cure del caso.
Durante l'accompagnamento in ospedale la donna ha raccontato agli agenti che, nel giro di poche ore, avrebbe subito due episodi di percosse davanti ai figli e che situazioni analoghe si sarebbero verificate nel corso degli anni. La vittima ha riferito di non aver denunciato prima per la paura di subire ritorsioni e per timore per la sicurezza sua e dei bambini.
Gli agenti hanno notato in casa la presenza di videocamere: le immagini di sorveglianza sono state acquisite e analizzate. Le registrazioni hanno ripreso le scene di violenza e la presenza dei minori come testimoni; grazie a questi elementi l'uomo è stato arrestato in flagranza per lesioni personali e segnalato all'Autorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia.
Informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, il 50enne è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima. Dopo la convalida dell'arresto, il Giudice ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere, misure che restano subordinate alla presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L'indagine rimane aperta e la Procura procederà con gli accertamenti sul contesto e sulla ricostruzione dei fatti, anche alla luce delle registrazioni video acquisite. Le autorità hanno posto attenzione alla tutela dei minori coinvolti e della vittima, che ha ricevuto le prime cure mediche; sono allo studio eventuali ulteriori provvedimenti a tutela della famiglia e degli interessati.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 luglio 2026