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Catania: sospesi due bar-pasticceria per lavoro in nero e violazioni della sicurezza sul lavoro
Catania: sospesi due bar-pasticceria per lavoro in nero e violazioni della sicurezza sul lavoro
Carabinieri e Nil sospendono due locali dopo ispezioni: due lavoratori in nero, denunce e sanzioni per 11.747 euro.
I carabinieri della stazione di piazza Dante insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Catania hanno disposto la sospensione di due bar-pasticceria del capoluogo etneo al termine di controlli mirati. Le ispezioni hanno rilevato l'impiego di lavoratori in nero e gravi carenze nella tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dettagli dei controlli
Nel primo esercizio, situato nei pressi di via delle Medaglie d'Oro, sono stati identificati 4 lavoratori, di cui 1 impiegato in nero. Nel secondo locale, in zona via Acquedotto Greco, i controlli hanno riguardato 5 lavoratori e hanno portato all'individuazione di 1 lavoratore irregolare.
Le verifiche hanno evidenziato violazioni della normativa sulla sicurezza: in entrambi i casi i titolari sono stati denunciati per la presunta inosservanza dell'articolo 18 del decreto legislativo 81/2008, relativo all'omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori. I provvedimenti includono denunce penali a carico dei responsabili e misure amministrative.
Le autorità hanno elevato sanzioni amministrative e prescrizioni per un importo complessivo di 11.747 euro. Per entrambe le attività è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale, misura che permane fino all'adozione delle necessarie correzioni previste dalla normativa.
L'operazione rientra in un più ampio dispositivo di controlli predisposto dall'Arma dei carabinieri in collaborazione con il Nil, finalizzato a contrastare il lavoro sommerso e il caporalato nel settore turistico-alberghiero e a garantire la tutela dei diritti dei lavoratori. Le attività di ispezione proseguiranno nell'ambito delle verifiche programmate sul territorio.