Dieci misure cautelari a Gela: smantellati gruppi per furti in abitazione e 'spaccate' a negozi

Operazione della Polizia coordinata dalla Procura: eseguite 10 misure cautelari per furti tra Gela e Butera, indagini proseguono.

A cura di Redazione Redazione
20 luglio 2026 12:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Dieci misure cautelari a Gela: smantellati gruppi per furti in abitazione e 'spaccate' a negozi -
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La Polizia di Stato, su coordinamento della Procura della Repubblica, ha eseguito a Gela dieci misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti gravemente indiziati per una serie di reati predatori commessi tra Gela e, in parte, Butera. L'operazione mette a segno un colpo investigativo che interessa sia furti in abitazione sia episodi di danneggiamento e rapina ai danni di esercizi commerciali.

Dettagli dell'operazione

Il primo filone investigativo ha ricondotto a una presunta associazione familiare tre persone arrestate ai domiciliari: marito, moglie e suocera. Sono loro ritenuti responsabili di almeno dieci furti in abitazione tra Gela e Butera. Secondo la ricostruzione degli investigatori il gruppo avrebbe seguito un consolidato schema d'azione: l'uomo si introduceva nelle abitazioni mentre le donne svolgevano la funzione di vedetta, monitorando le aree circostanti e segnalando eventuali pericoli.

Il secondo filone ha portato all'individuazione di sette soggetti ritenuti responsabili di numerose 'spaccate' commesse tra febbraio e maggio ai danni di diversi esercizi commerciali nel centro urbano. Le indagini rilevano che gli autori rompevano le vetrine con mazze, pietre e altri strumenti contundenti per introdursi rapidamente nei negozi e asportare denaro, merce di valore e contenuti di casse automatiche.

Sulle misure cautelari adottate, per un indagato è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per tre sono stati eseguiti arresti domiciliari con applicazione del dispositivo elettronico di controllo, mentre altri tre sono stati sottoposti all'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

L'attività investigativa si è sviluppata attraverso servizi di osservazione e controllo, analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, acquisizione di elementi investigativi e numerosi riscontri sul territorio, operazioni che hanno permesso di delineare responsabilità e collegamenti tra gli episodi.

Le autorità sottolineano l'impatto significativo di questi reati sulla percezione di sicurezza della collettività e sui danni economici subiti dagli esercenti, evidenziando l'efficacia dell'azione della Polizia nel contrasto ai fenomeni predatori. Le attività investigative proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti con altri episodi criminosi sul territorio.

Resta fermo il principio della presunzione di non colpevolezza: la responsabilità degli indagati sarà accertata solo a seguito di sentenza definitiva.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 luglio 2026

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